mercoledì 1 novembre 2017

SALMONE MARINATO


Un  piatto di facile esecuzione. Occorre solamente programmarlo alcuni giorni prima in quanto necessita dei tempi di marinatura. Lo si puo' utilizzare sia come antipasto che come secondo abbinato a qualche verdura fresca.


INGREDIENTI:
1 filetto di salmone fresco  intero
sale frosso integrale
zucchero di canna
contenitore in vetro 
pellicola trasparente
spinaci novelli
semi di girasole
salsa soia
olio evo
pepe macinato fresco

 ESECUZIONE:
Acquistare un filetto fresco di salmone, lavarlo sotto acqua corrente ed asciugarlo. Riporlo in freezer chiuso in un contenitore, per almeno una settimana, se non si possiede un abbattitore.
Procedere allo scongelamento passandolo nel frigo per una giornata. Preparare una mistura di sale grosso e zucchero di canna con la proporzione 2 a 3 .
Versare uno strato della mistura in un contenitore preferibilmente di vetro ( per un discorso di odori ), appoggiare il salone e ricoprirlo completamente. Chiudere con una pellicola trasparente e riporre in frigo nella parte piu' fredda per 2 giorni.



Trascorso il tempo, pulire dalla mistura poi sciacquare velocemente sotto acqua fresca ed asciugare immediatamente. Affettare con un coltello affilato in modo obliquo. Accompagnare con spinaci novelli a  crudo accompagnati da semi di girasole conditi con olio evo, pepe e soia.

martedì 19 settembre 2017

AFORISMI ANNI PASSATI





La mia passione per il Vintage e' quasi a 360°. 
Le targhe anni 70 ...le adoro !!



Mi ricordano un po' i proverbi, la saggezza popolare.


In casa ho diverse lavagne, acune anche nuove, e mi diverto a scrivere frasi o pensieri a seconda del mio stato d'animo.


 Le ho tutte appese nella zona piu' vintage della mia casa, la mia cucina estiva .

domenica 17 settembre 2017

NUOVA VITA AD UN VECCHIO MOBILE



Anno 1975 .....desideravo vedere la televisione nella mia camera. La manualita' era gia' presente nei miei genitori.
Mio padre mi costrui' con del legno di recupero un mobile porta tv. Ricordo ancora come mii rese felice questa cosa. 


Il mobile era solido e reggeva senza problemi il peso dii un televisore.
Poi per poterlo muovere piu' agevolmente,  il mio Papa' aveva fissato delle minuscole ruotine alle estremita'.


Ovviamente come usava in quel periodo, tutto lo scaffale era stato copiosamente spennellato con il FLATTING.
 Questo mobile con il passare del tempo ebbe poi utilizzi diversi, fino ad arrivare ad essere stivato nella soffitta di mia mamma.

Quando l'ho rivisto, oltre ad essersi aperti tanti file pieni di bei ricordi nella mia mente.....ho subito pensato che prima o poi lo avrei riutilizzato.
E' cosi' e' stato.
In occasione della ristrutturazione di una parte della mia casa, volevo creare un ambiente pieno di ricordi, di oggetti pieni di storia.
Con la levigatrice a mouse ho tolto completamente i 1000 strati di vernice che il mio Papa' aveva steso, ed ho riportato alla luce la bellezza naturale del legno.

E' bastato sistemare alcuni  asciugamani, accappatoi, un vecchio vaso ermetico pieno di sale di Epsom, alcuni piccoli accessori  per trasformare il mio nuovo bagno in una piccola Spa.

giovedì 7 settembre 2017

71.000 VISITE



Ormai siamo alla fine di questa lunga estate torrida.

Il caldo le vacanze hanno un po' rallentato la mia creativita', ma voi siete comunque tanti .

Grazie a tutti coloro che mi seguono !
Grazie a chi alimenta la propria creativita' leggendo i miei post !
Vi adoro !

martedì 22 agosto 2017

PORTA SAPONE DIY



Chi mi conosce, sa' che amo creare oggetti di comune uso, utilizzando materiale di riciclo.
Mi occorreva un porta sapone da mettere nel mio nuovo bagno....
Si tratta di un semplice lavoro realizzabile da chiunque.



Materiale occorrente:
1 vasetto vuoto anche usato della Bormioli o altro 
pompetta erogatrice
sapone liquido 
forbici da elettricista
pennarello indelebile
punteruolo o punta forbici

Esecuzione:
Procurarsi una pompetta o dispencer basta conservare quelli di vecchi saponi vuoti oppure acquistarne uno nuovo in un negozio di casalinghi o anche negli store dei " cinesi".  
Disegnare con un pennarello indelebile un cerchio sul tappo. Il cerchio deve essere di una dimensione intermedia tra il diametro dell'erogatore e quello interno del meccanismo in modo che il foro venga poi coperto.




Con l'aiuto di un punteruolo o la punta delle forbici fare un foro. Con le forbici seguire il segno fatto in precedenza e tagliarlo completamente.
Verificare che la cannuccia dell'erogatore sia della lunghezza giusta, se non lo fosse, tagliarla, poi inserire l'erogatore nel foro. Dovra' risultare fermo. Se cosi' non fosse fissarlo con un punto di colla a caldo .
Originale e semplice da fare.

lunedì 31 luglio 2017

CASSETTA CHE DIVENTA MOBILE


Una vecchia cassa di legno. Era nella soffitta della mia casa ed apparteneva ai vecchi proprietari. Non me ne sono mai liberata, perche' era solida,e su  un lato aveva una bellissima scritta Ungheria.
Non avevo idea di cosa farne, ma comunque l'ho conservata.
A distanza di tanti anni l'ho portata giu' ed ho iniziato a pensare al progetto di recupero. Il legno era in ottime condizioni, nessun tarlo o crepa. Un mobile da bagno da collocare sotto al lavandino. ,
...ecco la sua nuova destinazione !!!

Materiale occorrente:

cassa di legno
assi di legno (pino )
mordente per mobili 
Chalk paint (colore gessoso)
colla vinilica
pennello
ruotine
viti 
cacciavite
livella 
Esecuzione:

Il  colore del legno tendeva al rossiccio quindi non mi faceva impazzire, anche perche' non si abbinava bene al colore del pavimento in legno. Per sbiancarla ho diluito con acqua della Vintage Paint (chalk paint) che avevo in casa color avorio e con un grosso pennello l'ho steso in modo grossolano e leggero.



Siccome mancava un ripiano ho recuperato delle vecchie assi di pino, le ho fatte tagliare a misura poi le ho colorate. Per ricreare il colore della cassa ho pensato di stendere del mordente diluito color rossiccio dopodiche' ho steso la Vintage Paint diluita come prima. Devo dire che il risultato mi ha pienamente soddisfatto perche' molto simile al colore della cassa.
Finito di colorare le assi ho steso un filo di colla vinilica sul bordo e man mano che le inserivo a pressione le ho avvicinate. 


Con la livella ho verificato che il ripiano fosse in asse ed ho spostato le assi fino ad ottenere una superficie piana.


Sul fondo hoi poi applicato 4 ruote in modo da facilitare il movimento, fissandole con 4 viti da legno. 


All'interno poi ho collocato alcuni asciugamani.

mercoledì 12 luglio 2017

C'ERA UNA VOLTA....L'ASSE PER IL BUCATO



 
Un tempo le lavatrici non esistevano, quindi fare il bucato a mano era normale. Mia mamma mi ha raccontato che quando era ragazzina (parliamo del 1936 circa) insieme alla sua mamma andavano lungo il fiume Tiepido e lavavano dentro a delle tinozze direttamente utilizzando l'acqua del fiume


Questa asse di legno e' proprio una di quelle.  Successivamente con l'avvento della tecnologia e l'arrivo della lavatrice, mia mamma aveva conservato l'abitudine di utilizzarla ancora, appoggiandola sulla vasca da bagno per spazzolare i vestiti quando li lavava a mano. 

Siccome la sindrome dell'accumulo mi ha gia' colpito da tempo, avevo ovviamente stivato l'asse da bucato della mia mamma.

IL legno e' sbiadito ed ha un aspetto vissuto.
La sua storia sa' di fatica e di tempi dove le donne usavamo molto di piu' le mani .

In un giorno non precisato ho avuto l'ispirazione di cosa sarebbe diventata. Il suo nuovo utilizzo non si discosta molto come location da quella originale. Oggi, a differenza di un tempo , l'ho appoggia sulla ia nuova vasca idromassaggio esclusivamente per bellezza. 


Su di essa alcune candele ed un vaso porta sali.

A me piace molto.....voi cosa ne pensate ?