sabato 30 novembre 2013

ABBINAMENTI ED IDEE CON IL CIOCCOLATO




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Ieri sono andata alla fiera Curiosa che si tiene ogni anno a Modena a caccia di idee e di cose interessanti.
Ho acquistato gli stampini di silicone _ rigorosamente made in Italy_ per fare

BICCHIERINI E CUCCHIAINI DI CIOCCOLATO

I bicchierini li utilizzero’ per abbinare al cioccolato due prodotti che trovo veramente squisiti.

Il Barolo chinato



 Barolo aromatizzato con radice di china ed altri aromi naturali. Molto buono e’ quello della  Azienda Cocchi

Sangue Morlacco 

Praticamente uno sherry che si sposa anch’esso divinamente con il cioccolato.
L’azienda che produce questo elisir e’ la Luxardo.
Ottimi anche altri prodotti _ per utilizzi diversi sono la Sambuca e Luxardo Aperitivo.
Il cucchiaino lo si puo'’ anche accostare alla tazzina di caffe’ oppure inserirlo nel bicchierino di vetro per degustare il Barolo Chinato o il Sangue Morlacco.
Istruzioni per l'esecuzione:
Per farli e’ semplicissimo _ basta far sciogliere a bagno maria della cioccolata fondente e versarla negli stampini.
Ovviamente per fare i bicchierini la procedura sara’ un po’ piu’ lunga in quanto occorre far colare un leggero strato di cioccolato all’interno e farlo scivolare sulle pareti in modo che tutta la superficie sia cosparsa, oppure utilizzate un pennello sa cucina- poi ripetere l’operazione almeno altre due volte. Se non disponete degli stampini potrete utilizzare i bicchierini di plastica da caffe ‘ rivestendoli prima con la pellicola di alluminio stesa senza grinze .


Quando saranno raffreddati toglieteli dallo stampo esercitando una leggera pressione sul retro dello stampino o tagliate il bicchierino di plastica.



giovedì 28 novembre 2013

FIORELLINI DOLCI CON PASTA MADRE E GRANELLA DI ZUCCHERO



Ingredienti:
250 gr pasta madre gia’ rinfrescata
450 gr di farina 0
150 gr fecola di patate
3 uova intere fresche
200 gr di burro morbido
250 gr zucchero canna integrale
Esecuzione:
Utilizzare il metodo che piu’ si preferisce ( planetaria -nella macchina impastatrice a mano ).
Sbattere leggermente le uova ed unirle alla pasta madre.
Aggiungere lo zucchero e continuare a mescolare. Poi poco alla volta per permettere alla farina di assorbire la parte liquida_ aggiungere la fecola e la farina.  Continuare a mescolare e per ultimo aggiungere  il burro molto morbido. L'impasto ottenuto deve risultare morbido  ed allo stesso tempo consistente consistente. 
Nel caso fosse troppo duro (dipende dalle dimensioni delle uova) aggiungere un po’ di latte o viceversa un po’ di farina.
Riporre l’impasto in una ciotola e coprirlo con pellicola trasparente.
Lasciare lievitare o dentro al forno appena appena tiepido oppure vicino ad una fonte di calore (tipo termosifone) . Se non volete accelerare la procedura di lievitazione lasciatelo a temperatura ambiente fino al raddoppio di volume ( non meno di 4-5 ore)
Prendere due leccarde da forno e rivestirle con carta da forno .
Stendere con il mattarello l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm.
Con uno stampino fare la forma che si preferisce e trasferirli  sulla leccarda da forno.

Coprire con pellicola trasparente  e fare lievitare ancora fino a quando non avranno perso forma originale.

Bagnarli leggermente con un po’ di latte e mettere un po' di granella di zucchero sopra.
Io utilizzo il forno ventilato perche’ faccio una cottura multipla.
Cuocere per 10 . 15 minuti a 180 gradi.
Attenzione perche’ diventano velocemente dorati.

Ottimi per la prima colazione o per il the . Si conservano  fuori dal frigo nelle scatole di latta. Durano senza problemi anche 10 gg.

mercoledì 27 novembre 2013

GREMBIULE NATALIZIO DA CUCINA PER BAMBINI




Natale 2011
Ho cucito una serie di grembiuli da cucina per bambini e per le mamme, in stile natalizio e li ho regalati alle mie amiche ed ai loro bambini.
In entrambi i modelli ho applicato l’iniziale per personalizzarli.





Materiale occorrente
tessuto in cotone operato (tipo da tovaglia) colore rosso
tessuto scozzese con fili in lurex per dare un tocco natalizio
filo rosso
                                                                                                    forbici
macchina da cucire


Esecuzione;
Bagnare il tessuto in acqua fredda per evitare il restringimento.
Fare un cartamodello seguendo le misure indicate nello schizzo (per grembiule bambino)-
Applicare il modello su tessuto tenendo il dritto filo nel senso della lunghezza.
Aggiungere cm 2 su tutto il bordo del grembiule e della tasca, per le cuciture
Aggiungere 1 cm sul bordo delle strisce.
Fare gli orli doppi (ripiegandolo due volte) sul fondo e sui lati del grambiule.
Aiutandosi con il ferro caldo piegare a meta’ le  striscie, poi ripiegarle all’interno ancora 1 cm .
Attaccare la striscia di cm 17 nel bordo della pettorina.
Cucire doppia la cordella fino ad una lunghezza dei cm50 poi _ tenedola aperta _ inserirla a  ridosso della occhiatura e cucire sul bordo .
Proseguire sempre cucendo doppio poi di nuovo ripetere la stessa operazione di prima.
Terminato chiudere  doppia la parte rimanente che sara’ l’altra meta’ della cordella,
Applicare la tasca,
Cucire il bordo in alto della tasca.
Piegare cm 1 con il ferro da stiro i lati destro sinistro ed in basso . poi cucire direttamente la tasca al centro del grembiule.


Con  lo stesso metodo preparare una  lettera ed applicarla al centro della pettorina.


lunedì 25 novembre 2013

TOFU CON FIORI DI FINOCCHIO E DATTERINO



Questo piatto fa parte di una prentesi che ho chiamato :

 CONTAMINAZIONE VEGAN-VEGETARIANA



Mi piace la contaminazione.
La nostra vita sarebbe noiosa se non fosse influenzata dal  tempo in cui viviamo_ dalle mode _ dalle passioni _ dal futuro e dal passato.
E’ per questo motivo che _ da sempre _cerco di forgiare la mia vita e la mia alimentazione traendo il meglio da cio’ che mi circonda _ creando un qualche cosa a misura per me e per la mia famiglia senza entrare nel fanatismo sempre   pur rispettandolo.

Continua la contamiazione della tradizione . . . . .
Piatto veloce_ saporito e fantasioso.
Ingredienti:
1 mattonella di Tofu
1 piccolo ramo di rosmarino
2 fiori freschi di finocchio
200°  gr. di pomodori datterini
1 spicchio aglio
Olio evo
sale e pepe
Esecuzione:
Tagliare a cubetti il Tofu e farlo insaporire in una padella con un filo d’olio _ sale e pepe.
Lavare e tagliare nel senso verticale i pomodorini ed aggiungerli al Tofu.
Far cuocere per circa 10 – 15 minuti ed poco prima di spegnere il fuoco aggiungere i fiori di finocchio sminuzzati.
Il sughetto dovra’ apparire leggermente rosolato.ed asciutto,




venerdì 22 novembre 2013

BABBO NATALE MIOPE






Questo bellissimo Babbo Natale l’ho fatto io_  ma non e’ frutto della mia fantasia.
Lo feci tanti anni or sono ad un corso tenuto dalla bravissima Eddy.
Materiale occorrente;
1 sfera di polistirolo diametro 10 cm
Lana grossa color burro
Colla caldo
Pannolenci color rosso e bianco
Filo di ferro color grigio scuro
Pinze per ferro
Pennarello indelebile fine color nero
Fard
Stoffa cotone avorio
Filo di bava
Filtro per cappe ispiratrici
Ago e filo rosso e filo bianco
Matita e pennarello grosso indelebile
Esecuzione;

Con una matita  tracciare dei segni sulla sfera che corrispondano a 4 spicchi.
Tagliare un rettangolo che abbia come base la meta’ della circonferenza della sfera_ cucire i due lati ed applicare sulla punta un pezzettino di filtro per cappa stropicciato.
Disegnare con un pennarello gli occhi e le sopraciglia.
Tagliare un pezzettino di stoffa di circa  3 cm per 3 cm _ inserire all’interno un po di cotone o filtro per cappa poi stringere la stoffa sotto in modo da formare una pallina e chiuderla con ago e filo bianco. Chiusa  bene tagliare la stoffa in eccesso. Questo sara’ il naso che andrete poi a fissare con la colla a caldo.
Tagliare dei pezzi di lana ci circa 25 cm che andrete a doppiare e fissare sul tutta la lunghezza del lato inferiore di uno spicchio. Questa sara’ la barba.
Tagliare una strisci di filtro per cappa dello spessore di circa 4 cm e della lunghezza uguale alla circonferenza della sfera,
Incollate questo bordo sul cappello utilizzando poca colla  a caldo.
Infilate il cappello nella sfera e fissate con qualche punto di colla a caldo (poca perche’ il calore fa sciogliere il polistirolo ).
Con l’aiuto delle pinze arrotolate attorno ad un grosso pennarello il filo di ferro e create due  cerchi leggermente distanziati fra di loro e lasciate alle estremita’ di questi  2 pezzettini lunghi  e dritti  che saranno le aste degli occhiali.

Con un ago passate l filo di bava dentro al pom poms del cappello che vi servira’ per appenderlo.

giovedì 21 novembre 2013

TORTELLONI DI ZUCCA CON CREMA DI MELE E RUCOLA



Ecco a voi una idea per condire i tortelli di zucca in un modo che sia alternativo al solito burro.
L'idea mi e' venuta un giorno mentre preparavo un'altro piatto.
Siccome temevo che le quantita' fossero poche  _ ho preso dal freezer dei tortelloni di zucca fatti in precedenza- ho fatto una variante ad un sughetto  che avevo utilizzato per altra ricetta e......il risultato finale e' piaciuto _ quindi vi scrivo la ricetta.

Ingredienti:
per condire due piatti di tortelloni
meta’ mela granny Smith (mela verde acidula)
1 mazzetto di rucola (piccolo)
2 foglie di salvia fresca
1 punta di ramo  di rosmarino fresco
olio evo
sale
pepe
Esecuzione:
Lavare la rucola ed asciugarla.
Lavare la mela e fare alcuni pezzi.
In un frullatore fare una crema con la’ rucola §(solo le foglie)_ la mela _ alcuni cucchiai di olio  evo _il rosmarino e la salvia _ sale e pepe.
Cuocere al dente i tortelloni in acqua salata.
Trasferirli in una padella con un filo di olio_ versare la crema ottenuta _ mescolare  e spegnere subito il fuoco. Non si deve cuocere,
Disporre un letto di crema sul piatto ed appoggiarvi i tortelloni.
ricetta by Cloodreams





martedì 19 novembre 2013

RICORDO DELLA FESTA PER IL 40° COMPEANNO




Aprile 2004
In occasione del quarantesimo compleanno di mio marito, ho organizzato un mega festa a casa nostra con tanti tanti amici per rendere indimenticabile questo importante momento.
Il  prossimo  anno ci sara’ un’altra importante “tappa” e sto gia’ iniziando a pensare  . . . . .
In quella occasione,  riciclando una vecchia cornice e relativo passepartout, ho voluto creare un quadro che ricordasse quel momento.
Il quadro ora e’ appeso nella nostra cucina ed e’, ovviamente,  cromaticamente intonato con essa.


Materiale occorrente:
cornice e passepartout
cartoncino pesante di colore bianco
colore acrilico arancione e giallo girasole
colori acquerelli sui toni giallo-rosso-arancio
candeline originali torta
pennarello punta grossa color nero


Esecuzione:
Disegnare dei cerchi con una matita in modo casuale.
I cerchi vorrebbero rappresentare delle bolle di sapone.
Colorare ogni bolla in modo diverso utilizzando i colori acquerello.
Scrivere la frase che si desidera per il festeggiato e lasciare in bianco le bolle.
Alla festa ogni invitato potra’ scrivere una frase a ricordo all’interno.
Sono trascorsi tanti anni ormai . . . . .  ed alcune “ bolle sono scoppiate “ ovvero coppie che si sono divise,  amici che non ci sono piu,  e famiglie i cui componenti sono aumentati  . . . . . .e’ bello rileggere le frasi  e  . . . .ricordare.

lunedì 18 novembre 2013

PANE DI KAMUT E FARRO CON SEMI DI GIRASOLE




Ingredienti:
200  gr di pasta madre rinfrescata il giorno stesso
400 gr farina kamut
200 gr di farina di farro
360 gr acqua tiepida (io uso rubinetto)
1 tazzina da caffe’ di olio evo
1 cucchiaio raso sale fine
1 cucchiaino miele
Esescuzione:
Il pane lo si puo’  impastare sia a mano che con robot od impastatrice.
 Piu' lo si lavora meglio e' quindi se s dispone di una  'impastatrice si puo’  utilizzare la funzione impasto piu’ lievitazione_ e  poi lasciare dentro per altre 3 -4 ore  fino al raddoppio dell’impasto.
Io consiglio di usare uno stampo per pane in cassetta perche’ cosi’ cresce in senso verticale .
Far sciogliere la pasta  madre con l'acqua ed il  miele _  poi la farina poco alla volta e per ultimo l’olio.
 L'impasto deve diventare elastico e non appiccicoso, Dopo aver impastato bene (che sia liscio) aggiungere  il sale  e continuare ad impastare affinche’ si sciolga.
Se si impasta a mano mettere il risultato finale  in uno stampo rettangolare con bordi alti e riporre nel forno appena tiepido coperto con un burazzo umido per almeno 3- 4 ore fino al raddoppio,
Per farvi un esempio_ tenete presente che io faccio questa operazione al mattino prima di portare a scuola la bambina_ con la macchina per il pane.
Verso l'ora di pranzo (possono anche essere le 14 ) non cambia niente, non si rischia mai di esagerare con il tempo_ l'impasto sara' lievitato.
Io lo cuocio con la macchina per il pane non so che temperatura utilizza ma penso sia superiore a 200 gradi per circa 1.20 minuti
Quando il forno sara' caldo infornare.
 Occorre sapere che il pane fatto con la pasta madre apparira' piu' dorato rispetto ad un pane normale perche' e' la pasta madre  che rende piu' dorato l'aspetto.
Per capire sei  il pane e' cotto _  bussare  la pagnotta . Se il suono sara’ tipo a  vuoto_ il pane e’ cotto.
Affettando la pagnotta si potra’ vedere che  le bolle d'aria sono  ben distribuite all'interno ed anche sul fondo della pagnotta_ cio' significa che c'e' stata una buona lievitazione. Il pane si conserva diversi giorni, se lo si mette in un porta pane oppure  in un sacchetto di carta poi in uno  di plastica.
E’ possibile anche affettarlo e metterlo in freezer.
Il gusto del pane fatto con pasta madre e' diverso dal solito pane _ ma la digeribilita’ ed il contenuto di enzimi lo rende unico nel suo genere,


venerdì 15 novembre 2013

5.OOO VISITE AL MIO BLOG


Altro traguardo raggiunto !
Siamo a quota 5000 VISITE.
Sono quasi emozionata, significa che le mie idee piacciono, grazie a tutti ovunque voi siate.


Clood

giovedì 14 novembre 2013

CARTELLA DA DISEGNO....."POSTALE"



Francobolli  . . . . . .hanno sempre attratto la mia attenzione.
Piccoli pezzetti di carta tutti colorati.
Ricordo che alle medie (1977) partecipai ad un concorso indetto dalle Poste Italiane XX Giornata del francobollo, per la realizzazione di un disegno che rappresentasse l’Europa Unita.
Il vincitore del concorso (non fui io) avrebbe visto trasformare il proprio disegno in un francobollo.
Io dipinsi una grossa quercia che con le sue radici reggeva il mondo (l’emisfero in cui si vedeva l’Europa.) Vinsi ugualmente un premio,  un album di francobolli da collezione,  che tutt’ora conservo.
A distanza di tempo ho cercato su internet traccia di quel concorso , ma forse trascorso troppo tempo.

Torniamo all’ oggetto di questo Post . . . . .



Iniziai da prima a collezionare francobolli negli album  . . . . .poi abbandonata questa passione ho iniziato a conservare in una scatola tutti i francobolli usati e non che trovavo. Con l’acqua bollente li staccavo dalla busta _ poi li facevo asciugare fra due fogli di carta.
Diversi anni dopo,  desideravo avere una cartella porta disegni (acquerelli, tempere  carboncino  etc.) che fosse originale,  quindi gli ho attaccati tutti ad una vecchia cartella che avevo in casa.
Spray trasparente per fissare il tutto  . . . .ed il gioco e ‘ fatto.
Ho scritto questo post perche’ questo lavoro mi evoca sensazioni positive . . . .
Tanta pazienza  . . . tanto tempo  . . ..  e tanti francobolli.
Anche oggi se mi capita fra le mani un bel francobollo non riesco a resistere e lo stacco.



mercoledì 13 novembre 2013

LETTERINE CON ORSETTO




Questi semplici lavoretti potranno rallegrare la camera dei vostri bambini _ oppure potrebbero diventare un simpatico regalo per natale.
Materiale occorrente:
1 tazzina di sale finissimo
1 tazzina di acqua tiepida
2 tazzine di farina 
colori acrilici o a tempera
pennello
base di appoggio
coltello
vernice trasparente opaca
2 ganci per appendere
stuzzicadente
colla a caldo 
Esecuzione:

Preparare la pasta di sale : 1 tazzina da caffe’ di sale fino (polverizzato) 1 tazzina dii acqua tiepida 2 tazzine  di farina .  Prima di procedere sciogliete nell’acqua  circa due cucchiaini del colore che vi servira’.
Quindi ripetete questa operazione per tutti i colori a voi necessari o se occorre raddoppiate la dose.
Ovviamente se la quantita' di pasta di sale che vi occorrera'' dovesse essere poca (tipo in questo caso per fare orecchie naso ed altri piccole parti) dovrete ridurre ad 1/4 la quantita'.
Preparare una base di appoggio dove assemblare il lavoro e successivamente lasciarlo asciugare.
Formate due cilindri dal diametro inferiore alla circonferenza di una moneta da 5 cent. che abbiano una lunghezza di almeno 15 cm.
Prendete le due estremita' ed iniziate ad attorcigliarli fra di loro senza schiacciarli. Ripetere questa operazione per tre volte.
Otterrete cosi' tre pezzi. Assemblateli fra di loro in modo che l'inizio della " treccia coincida con la parte alta della lettera m (vicino al gancio§) Con il terzo pezzo create la parte centrale della lettera piegando a meta'.
Appoggiate a ds ed a sx i due pezzi preparati precedentemente e schiacciate leggermente.
Preparare orsetto .
Con il colore nocciola fare’ prima la pancia_la testa ed il musetto_ poi aggiungere  le gambe  e le orecchie_ Continuare poi con le braccia
Con l’impasto marrone scuro fare il il naso_ le mani ed  i piedini _
Con uno stuzzicadente fare gli occhi e l’ombelico.
Terminato l'orso collocatelo come nella foto, pressando leggermente dopo aver leggermente bagnato le zone di contatto.
Lasciare asciugare perfettamente, ricordando di girare il lavoro non prima di 12 ore.
Attaccare i ganci per appenderlo con colla a caldo.
Fissare il colore con vernice trasparente a pennello o spray,

martedì 12 novembre 2013

DONI DI NATALE E PER NUOVE NASCITE




Anno 2005
Alcuni anni fa mi sono avvicinata al Country Painting.
Devo dire che e’ una tecnica molto appagante  ed  anche di facile esecuzione.
In genere si dipinge sopra a basi pre tagliate di legno o su scatole di latta _ vassoi etc.
Il disegno e’ sempre molto semplice ed elementare. Lo si puo’ fare a mano libera oppure utilizzando appositi schemi  in vendita nei negozi specializzati.
Potete fare anche delle fotocopie da  libri presi in biblioteca _ sul Country Painting ed archiviarle per quando vi serviranno
Solitamente si rappresentano animaletti di campagna _ gnomi _ pupazzi di neve _ orsetti etc.
I colori che dovrete utilizzare dovranno essere soft  e di tono caldo _ mai colori sgargianti e troppo luminosi.
Materiale occorrente:
fondo gesso
colori acrilici pennelli
carta da lucido
carta grafite
matita 
bulino
vernice finale
Esecuzione :
Prima di tutto scegliere in base all’utilizzo finale _ il supporto e il disegno da ricalcare.
Stendere una mano di fondo gesso e lasciare asciugare.
Con  una matita l ricalcate il disegno con la carta da lucido. Trasferirete poi sulla base utilizzando la carta grafite (che appoggerete sotto la carta da lucido sopra alla base).
Utilizzate il colore diluendolo il meno possibile in quanto il risultato dovra’ essere coprente  ed omogeneo.
Procedere poi con la stesura dei colori in base al disegno _ facendo molta attenzione ai bordi che dovranno essere netti.
In presenza di pallini o piccole sfere disegnate_ utilizzate il bulino (strumento di ferro tipo bastoncino con punta a pallina).
Lasciare asciugare i colori poi stendere mano di vernice protettiva trasparente lucida o opaca a seconda dei gusti.
Ricordatevi di firmarlo e scrivere accanto la data _ oppure dietro la dedica se si tratta di un regalo !

Buon lavoro !

lunedì 11 novembre 2013

POSACENERE .....quando ancora avere un posacenere in casa era chic



Questo posa cenere risale circa alla meta ‘ degli anni 70.
I piu’ attenti noteranno che il periodo storico e’ troppo storico . . . .  infatti questo  _ a mio avviso capolavoro _ lo fece il mio amatissimo Papa’ Marino.
Io se pur marginalmente contribuii in parte all’esecuzione come assistente.
Fu proprio in quel periodo che ampliai i miei orizzonti artistici .


Insieme andavamo spesso a caccia di pezzi di legno _ radici lungo  le rive del fiume Panaro.
Portavamo a casa un baule pieno di legni che in parte bruciavamo.
L’esecuzione di questo lavoro fu svolta tutta in quello che era il suo laboratorio _ ovvero il garage :
Ricordo che la ciotola in rame fu ricavata da una lastra di rame lavorata a sbalzo.
Anche la ciotola di legno fu creata utilizzando un pezzo di legno leggermente concavo e completata con segatura e colla vinavil.
Per il resto _ la base _ era quasi gia' fatta in quel modo.



Tutta la famiglia era orgogliosa di avere nella SALA DA PRANZO un oggetto cosi’ originale _ che rendesse  felici tutti gli ospiti fumatori.

domenica 10 novembre 2013

"GNOCCHETTI " DI PATATE






Ingredienti:
1 kg di patate pasta bianca (vedi consigli utili)
gr.300 farina zero
1 cucchiaino sale fine







Esecuzione:
Se non si dispone di una bilancia o si vuole accelerare l’esecuzione, vale la vecchia regola :
2 mucchi di patate 1 mucchio di farina
Lavare le patate e cuocerle. La cottura puo’ essere effettuata o in un tegame con acqua, mettere le patate nel tegame poi ricoprirle con acqua . Le patate saranno cotte quando la forchetta entrera’ senza difficolta’.
Oppure con la pentola a pressione, calcolando circa 15 minuti dall’inizio del fischio.
A cottura ultimata lasciarle leggermente raffreddare e pelarle.
Con uno schiaccia patate schiacciarle.







Su un tagliere iniziare ad amalgamare la farina, le patate ed il sale.


Effettuare questa operazione in modo veloce e tenere sempre vicino la farina per integrare all’occorrenza.


Formare una palla dalla consistenza compatta ma soffice.


Staccare  un po’ di impasto poi formare dei lunghi cilindri delle spessore tipo di un pollice aiutandosi con l’aggiunta di farina.
 Tagliarli con un coltello della lunghezza di circa  3-4 cm.










 Con la mano destra (indice e pollice) prendere un gnocchetto ed esercitando una leggera pressione con il pollice, far ruotare il gnocchetto verso l’esterno in modo che la forchetta lasci delle scanalature sul gnocchetto.


Infarinare abbondantemente un vassoio ed appoggiare i gnocchetti sopra.
Preparare un tegame con abbondante acqua, salarla e quando bolle versare i gnocchetti pochi alla volta.
Quando questi galleggeranno significa che sono cotti.
I gnocchetti si possono condire con ragu’ , con gorgonzola sciolto con olio e parmiggiano reggiano..come si vuole.
Qualunque sugo si scelga, scaldarlo in una grande padella poi versarvi i gnocchetti . Fare insaporire per alcuni minuti poi spegnere e servire


CONSIGLI    UTILI:
La buona riuscita dei gnocchetti dipende dalle patate ovvero dalla quantita’ di amido che esse contengono. Si sa che piu’ trascorre il tempo dal periodo della raccolta (estate) piu’ aumenta la quantita’ di amido delle patate e quindi potrebbero risultare troppo molli dopo la cottura. Per evitare cio’ si possono utilizzare le patate che abbiamo in casa ed aggiungere alla farina una busta di preparato per pure’ (tipo pfanny), oppure scegliere una patata bianca tipo Olandese meno ricca di amido.
Non usare patate novelle in quanto troppo acquose. Se non si trovano le patate bianche usare quelle rosse.
I gnocchetti si possono anche congelare appena fatti, mettendo direttamente il vassoio in freezer e ricordandosi di trasferirli  dopo alcune ore in un sacchetto staccandoli dal vassoio.