martedì 31 dicembre 2013

TOPINI DI RAVANELLI " DREAMSJR"







Topini con ravanelli....questi li ha fatti oggi la mia Bambina mentre era dalla nonna.

Le avevo mostrato tempo fa , uno che avevo preso in una dimostrazione di intagli verdure ad una fiera, e probabilmente Li aveva osservati bene, brava la mia piccola.
La versione originale era leggermente diversa. Il naso fatto con uno stuzzicadenti spezzato e' stata una sua libera interpretazione.

ALBERO DI NATALE " DREAMSJR "




Mentre la mamma faceva gli alberelli di Natale  con i legni raccolti in spiaggia , quelli  da appendere _ la mia bimba realizzava  questo da regalare alla sua maestra.
Ha semplicemente incollato su un pezzo di cartone riciclato dei legnetti raccolti in spiaggia,


lunedì 30 dicembre 2013

COME RIPARARE CIABATTE DI FELTRO



Queste sono le mie amatissime ciabatte in lana cotta_ dopo che sono state rimesse in vita.

Anni fa avevano gi’a subito un primo intervento causa ferite provocate da alluci lavoratori_ e siccome io mi sono ad esse affezionata _ ho deciso che dovevano subire un secondo intervento “chirurgico”.



Materiale occorrente:
feltro pesante color verde scuro
pannolenci giallo sole
pannolenci verde scuro
forbici

colla bostik
guanti in nitrile o lattice

Esecuzione: 
Con le forbici allargare la zona lesionata e fare una incisione di forma rotonda.
Tagliare un pezzettino di pannolenci verde scuro leggermente piu'grande del buco e cospargerlo di  colla bostik utilizzando un guanto in nitrile o lattice.









Stendere un velo di colla anche nel borde del buco sulla parte interna della ciabatta. Attendere 10 minuti e procedere ad unire le due parti esercitando  un po di pressione. 
Il metodo per utilizzare la colla bostik e' sempre quello spiegato sopra _ cioe' stendere su entrambe le parti da incollare ed attendere _ poi unire le parti eseritando un po'di  pressione.
Ritagliare con il feltro verde scuro un pezzettino esattamente uguale al buco_ in modo che entri alla perfezione.
Incollarlo sul pannolenci verde dalla parte dritta delle ciabatte.
Ritagliare due boccioli di forma circolare con il pannolenci giallo e 9 petali  di cui 4 leggermente piu' piccoli.


Inocllare prima il bocciolo poi tutti i petali a raggiera.









venerdì 27 dicembre 2013

MELANZANE PARMIGIANA LIGHT


Ingredienti:
ricetta per 6-8 persone
1 pirofila da forno di forma rettangolare
2 buste melanzane grigliate surgelate
750 ml passata di pomodoro
300 gr emmenthal a fette
1 cipolla bianca
4-5 foglie di basilico fresco
1 spicchio aglio schiacciato
150 gr parmigiano reggiano grattugiato
sale e pepe
 1 pizzico di zucchero
Esecuzione:
Fare scongelare le melanzane in  un colino in modo che il liquido scenda.
Appoggiare le melanzane in un contenitore pari , fare tanti strati ed ad ogni stato aggiungere un po’ di sale fine ed un filo d’olio EVO per insaporirle.
Tritare finemente la cipolla bianca e l’aglio  e farli rosolare con 2-3 cucchiai di olio in una padella. Aggiungere la passata di pomodoro, regolare di sale e pepe , aggiungere un pizzico di zucchero, e lasciare cuocere per addensare la salsa, poco prima che sia pronta aggiungere il basilico .
Ungere la teglia e versare  alcuni cucchiai di salsa di pomodoro sul fondo , quindi appoggiate una strato di melanzane senza sovrapporle . Versate ancora 4-5 cucchiai di salsa,  un po’ di formaggio parmigiano  e fate uno strato con le fette di Emmenthal, poi di nuovo melanzane  ricordandosi di invertire il senso in cui si appoggiano nella teglia. Continuare  in questo modo:
MELANZANA + POMODORO + GRANA + EMMENTHAL
L’ultimo strato dovra’ essere pomodoro ed abbondante parmigiano.
Infornare a forno caldo 200 gradi per circa 20-30 minuti, controllare periodicamente fino a quando lo strato superiore sara’ diventato dorato e croccante.
NOTA:
La vera ricetta delle melanzane alla parmigiana andrebbe fatta con le melanzane fritte . L’utilizzo di un tipo di formaggio rispetto ad un altro dipende dalla zona di appartenenza  o dal gusto personale. Io ho personalizzato questa ricetta utilizzando l’emmenthal  perche’ ha un gusto saporito e dolce allo stesso tempo.

DANUBIO CON PASTA MADRE




Questa ricetta e' frutto di una rielaborazione di una ricetta tradizionale (ovvero con leivito di birra) che mi era stata data da una mamma del nido.

Questi sono dei panini semidolci ottimi come apetizer o come portata in un buffet.
Si conservano morbidi acnhe per piu  giorni grazie alla pasta madre.

Ingredienti:
 dose per circa due leccarde da forno di panini da 40 gr
300 gr pasta madre solida
800 gr farina forte tipo manitoba
300 ml latte fresco intero
120 gr burro fresco
120 zucchero semolato
2 cucchiaino miele
12cucchiaino sale fine
1 uovo
Per il ripieno
160 gr prosciutto cotto a dadini
150 emmenthal a dadini
50 gr scamorza
1 mozzarella
Esecuzione:
Far sciogliere il lievito madre con il latte a temperatura ambiente. Iniziare ad impastare usando cio’ che si usa abitualmente ( si possono usare tranquillamente le mani)

Fare sciogliere il burro.
Unire al composto di cui sopra la farina poco alla volta.
Mescolare bene e per ultimo aggiungere il burro.
L’impasto deve risultare morbido ma non tenero.
Dividerlo in due e riporlo in due terrine coperte con pellicola trasparente.




Far lievitare nel forno acceso ad una temperatura tra i 28 e 30 gradi per 6-8 ore ( deve triplicare) Per verificare la temperatura del forno utilizzate un termometro ed ogni tanto spegnete il forno per evitare che si alzi troppo temperatura.
Trascorso il tempo, prendere l’impasto e lavorarlo leggermente in modo che si sgonfi un po’.
Prendere la bilancia e pesare palline di impasto di circa 40 gr.
Appiattirle leggermente con le mani ed inserire all’interno un po’ del ripieno misto. Richiudere la pasta e rigirarla in modo che non esca il composto poi appoggiarle con la parte della chiusura sulla carta da forno,
Rivestire due leccarde con carta da forno e posizionare le palline almeno a cm 2 di distanza l’una dall’altra-




Ungere leggermente due foglii di pellicola trasparente ed appoggiarli sopra.
Riporre le due leccarde in forno per altre 3 -4 ore (fino a quando non saranno almeno raddoppiati) sempre con forno caldo come prima.
Sbattete l’uovo e con un pennello spennellate la superficie.
Infornare a forno caldo 170.
Io ho fatto la cottura multipla utilizzando il forno in modalita’ ventilato,
Dopo circa 15 minuti saranno pronti. Fare attenzione perche’ con l’uovo in superficie diventano scuri in fretta.
Se non volete spennellarli cio’ non pregiudica la riuscita della ricetta.

mercoledì 25 dicembre 2013

DECUPAGE CON CALENDARIO



anno 2005 regali fatti al carissimo Amico Marchi e alla tata Silvana

Materiale occorrente:
tavoletta di legno rettangolare
calendario a strappo
colla vinavil
acqua
fondo gesso
cartoncino rigido
tovagliolo per decupage
ganci per appendere
vernice trasparente opaca
pennello per colla
pennello per vernice
colori  acrilici vari
colla a caldo
cutter
rullino di gomma morbida
Esecuzione:
Stendere una mano di fondo gesso a tutta la tavoletta.
Qundo sara' asciugata stendere il colore acrilico che avrete scelto (intonato al disegno che andrete ad incollare.
Con il cutter ritagliare un pezzo di cartone rigido appena piu’ grande della base del calendario.
Con il colore acrilico colorare il cartoncino e lasciare asciugare.
Diluite un po’ di colla vinavil  in rapporto due ad uno (due di colla ed uno di acqua)
. Tagliare accuratamente il disegno che dovrete incollare e togliete tutti gli strati bianchi in eccesso del tovagliolo,
Con il pennello stendere la colla sulla parte del legno dove vorrete incollare il disegno _ appoggiare il tovagliolo e pressare leggermente con il rullino. Fino a quando non si sara’ ben attaccato. Lasciare asciugare.
Nel caso della prima foto _ dovrete con i colori acrilici continuare il disegno intorno al tovagliolo incollato in modo da creare un disegno completo.
Con la colla a caldo incollate il calendario al cartoncino poi questo al legno nella posizione che piu’ vi piace.
Attaccare  con vinavil i ganci i(n posizione centrata)sul retro.
Con il pennello stendete uno strato di vernice trasparente opaca in modo che il tutto rimanga inalterato.




lunedì 23 dicembre 2013

DECORAZIONI NATALIZIE DA APPENDERE





Questo Natale, mi sento molto operosa . . . .
Talmente operosa che pensavo di aver finito la produzione di gadget natalizi_ ma in relata’ ne avevo dimenticati ben 7.
Ormai avete capito che ho una particolare passione per questi legnetti_ il loro uso e' molteplice e con il tempo ne scopro sempre dei nuovi.

Eccoli ! Mi piacciono molto  perche’ si sposano bene con qualsiasi ambiente e volendo si possono appendere anche fuori_ sul portone.



I   miei "alberelli" _ li ho appesi al camino in attesa di confeazaionarli.












Materiale occorrente:
spago di varie dimensioni
legni raccolti al mare
Esecuzione:
Preparare su una superficie piana i vari legni in modo da avere gia' la sequenza pronta.
Per legarli le tecniche possono essere diverse. Alcuni di questi alberelli li ho legati aiutandomi con la colla a caldo _ ma per gli ultimi ho perfezionato una tecnica piu' veloce e pulita.
Prendere due pezzi di spago lunghi circa 70 cm. Fare un un nodo su entrambe le estermita' e poi legarli insieme.
Appoggiare il primo legno (quello piu' lungo) sul nodo ed abbracciarlo con i due spaghi (uno da una parte e l'altro dall'altra _ fissare con un nodo.
La legatura deve essere verso il centro in modo che salendo si riesca a legare tutti i legni anchequelli  piu' corti .
Procedere poi nello stesso modo  anche sull'altro lato.
Prendere il secondo legno e ripetere l'operazone come prima.
Giunti alla fine legare un pezzettino di legno in modo che sembri una stella cometa e lasciare i fili liberi in modo che si possa appendere.
Per il 2013 direi proprio di aver finito.
Auguri.



domenica 22 dicembre 2013

UN BEL RAGALO DI NATALE






Obbiettivo centrato !
Pochi giorni dopo Natale_ ok mi va bene ugualmente.
Grazie !
In poco piu’ di tre mesi  7000 persone hanno visitato il mio Blog !
E come l’onda cancella tutt0 cio’ che scriviamo sulla sabbia_ sono sicura che presto anche questo numero sara’ cancellato.
Io faro’ come sempre del mio meglio per tenere vivo in voi tutti l’interesse.


Auguri di Buon Anno che vi accada tutto cio’ che state aspettando.

AUGURI A TUTTI

Auguri  a tutti coloro che mi conoscono tramite il mio Blog e a tutti quelli che mi conoscono direttamente.



Buon Natale e sereno anno nuovo !
Nei prossimi giorni e’ probabile che non riusciro ‘ a scrivere nessun post_ perche’ come tutti        _ saro’ impegnata a festeggiare il Santo Natale.
In ogni caso vorrei condividere con Voi due piccoli momenti di estrema emozione che ho gia’ vissuto in questi giorni _– come anticipazione del Natale _ inteso a modo mio.
Venerdi’ alla scuola materna della mia bambina _ il gruppo teatro_ di cui io faccio parte _ ha fatto la recita di Natale . Il tema era il film Shrek 1.
Tante serate dedicate alle prove_ alla preparazione delle scenografie _ dei costumi etc. ha impegnato tutti veramente tanto _ ma l’emozione che tutti noi abbiamo provato quando 400 bambini in coro ci hanno detto : GRAZIE e’ stata impagabile. Ancora ora se ci penso mi viene la pelle d’oca.
I loro sguardi _ le loro risate . . . . . forse anche questo fa parte del vero significato del Natale.
La seconda cosa . . . . e’ avvenuta questa mattina.


Come tradizione _ la domenica prima di Natale _ mio marito Maury ( che e’ sempre molto presente nella mia vita _anche se non lo cito mai )ha portato  giu’ dalla soffitta la scatola del suo trenino LIMA di quando era piccolo.
Insieme alla nostra Bambina l’hanno montato e tutti e tre abbiamo giocato insieme davanti al camino acceso. . . . . anche questo e’ Natale.
Ancora auguri a tutti e se potete state sereni !

sabato 21 dicembre 2013

PASTA MISTA CON PISTACCHI DI BRONTE (SIG.RA SANTINA)




Questa ricetta me la ha mandata la Sig.ra Santina di Chiaramonte Gulfi (Ragusa)
Nella esecuzione ho utilizzato i Pistacchi di Bronte che gentilmente mi ha regalato.
E' un primo piatto di semplice esecuzione e dal delicato sapore,

Ingredienti
dose per 2 persone
120 gr pasta mista
1 noce di burro
1 spicchio aglio
40 gr prosciutto cotto
40 gr ricotta vaccina
40 gr pistacchi di Bronte sgusciati
Sale pepe
Mezzo bicchiere Prosecco






Esecuzione:
Far rosolare lo spicchio di aglio in camicia nel burro. ( la ricetta originale prevede l’uso del burro_ ma potete sostituire con olio evo ed il risultato ne guadagnera  in leggerezza)


Frullare grossolanamente il prosciutto cotto . Aggiungerlo nella padella e far sfumare con il Prosecco.
Tritare grossolanamente i pistacchi.
Lavorare la ricotta con una forchetta aggiustandola con abbondante pepe ed un po’ di sale.
Quando il Prosecco sara’ evaporato aggiungere i Pistacchi di Bronte ( siccome sono molto difficili da trovare- usate quelli che trovate _ importante che non siano salati ma al naturale).
Aggiungere per ultima la ricotta _ mescolare e spegnere il fuoco.
Per il formato di pasta scegliete quella che piu’ vi piace – anche un fusillo si presta bene.
Cuocete la pasta tenendola al dente e versatela nella padella insieme a qualche cucchiaio di acqua di cottura.
 Fare saltare e servire.


Aggiustare il piatto con pepe appena macinato ed un filo di olio evo.

venerdì 20 dicembre 2013

COSTUME DA VECCHIETTA (SHREK)









Come realizzare  in modo semplice un costume da vecchietta o popolana . . . . a seconda delle occasioni di recita.

Materiale occorrente :
circa 2 mt di tessuto pied de poule dal colore abbastanza neutro
forbici
ago _ filo _ 
50 cm elastico basso  0,5  cm 
1 mt elastico altro circa cm 2.
gesso per tessuto
macchina da cucire
Esecuzione:
Prendere uno scampolo o un pezzo di tessuto abbastanza pesante che abbia dei colori neutri abbastanza spenti.
Piegarlo in due nel senso del dritto filo (ovvero la stoffa ha un lato dove se la tiriamo non cede _ quello e’ il dritto filo).
Tagliare un primo rettangolo di circa 50 X 60  ca. con la stoffa doppia.
Tagliate una mezza luna (che sara’ lo scollo) partendo dalla parte della stoffa doppia per finire su quella che sara’ la spalla.



La scollatura dovra avere una dimensione di 25 per 11 

cm circa. (vedere foto accanto)
Con le forbici arrotondate il fondo  (come da foto).
Con la macchina da cucire rifinite a zig zag tutti i bordi.
Prendete l'elastico e cucitelo in tensione sul lato interno dello scollo a circa cm 2 dal bordo in modo che si formi una frappa. Impuntate l'ago sull'elastico e stoffa poi mentre cucite tiratelo in modo che poi lasciandolo arricci la stoffa.
Prendere poi misura della lunghezza che dovra' avere la gonna e tagliate un rettangolo che abbia come misura la lunghezza dalla vita ai piedi e del vostro giro vita aumentato di 15 cm,
Rifinite tutti i lati con lo zig zag.
Cucite a circa 1 cm con punto lineare i fianchi .
Ripiegate di circa cm 3 il fondo e cucite l'orlo.
Piegate un bordo di circa cm 3 e cucitelo ripiegandolo verso interno. In questo modo avrete creato quello che si chiama "fascione"
Non ultimate la cucitura ma lasciate un pezzettino di circa cm 2 per poterci infilare di seguito l'elastico.
Prendere una spilla da balia ed infilarci l'estremita dell'elastico alto cm 2.
Impugnando la spilla iniziate ad inserirla nel fascione della gonna e spostale avanti in modo da inserire l'elastico all'interno. Mentre fate questa operazione prestate attenzione al fatto che la parte finale dell'elastico non dovra' scappare all'interno del fascione_ ma dovra' rimanere fuori perche' dovra' essere cucita all'altra estremita quando la spilla tornera' fuori dal fascione.
Fissare con alcuni punti stretti ( a mano ) il fascione facendo attenzione che l'elastico non si sia arrotolato ma sia steso bene.
Chiudere poi con alcuni punti la fessura che avevamo lasciato aperta.
Se avanzano dei pezzi di stoffa _ cucitene alcuni insieme in modo da formare un triangolo. Questo sara' il fazzoletto da legarvi in testa.
Ed il costume e' pronto.
Buon uso !!


martedì 17 dicembre 2013

PRESENTAZIONE UFFICIALE SPETTACOLO SHREK


Ormai ci siamo . . . . .




Orgogliosissima di aver potuto far parte di un gruppo cosi’ affiatato che mi ha permesso di mettermi alla prova e di aggiungere una nuova esperienza di vita.
Grazie a tutti  . . . . e mi prenoto gia' per il prossimo anno !


lunedì 16 dicembre 2013

ACCESSORI COSTUMI RECITA SHREK




Libera interpretazione della casa di Shrek.
Sullo sfondo una parte di albero che con le sue radici abbraccia la casa sottostante di Shrek
.Dipinta a spray su base cartone riciclato. Questa parte della scenografia sara' appoggiata ad una struttura multifunzione in modo da essere utilizzata  velocemente al momento della scena.

Mano di Sherk (ovviamente sono due)
Questo Natale alla scuola rimaria della mia bambina i Genitori facenti parte del Gruppo Teatro rappresenteranno solo per i bambini il film  Shrek 1.
I costumi ci sono stati gentilmente offerti  _ mentre per gli accessori  ci siamo divisi i compiti.  Io ho aiutato il Gruppo facendo  alcuni lavori di rammendo e realizzando le manii di Shrek_ "mani"di Ciuchino_ piedi Draghessa_ mani Pan di Zenzero e copriscarpa di Shrek e forse ....schiena permettendo le scarpe di Lord Farquard.
Quasi Tutti gli accessori  sono stati realizzati con gommapiuma colorata con colori acrilici. Alcuni sono stati assemblati con bostik altri cuciti direttamente con ago e filo a mano_  a parte il copriscarpe di Shrek che ho fatto con un triangolo di juta .


"Mani " di Ciuchino. 
Al loro interno ho applicato un laccetto che permetta alla mano di non perdere lo zoccolo,


 Mani di Pan di Zenzero


Piedi della Draghessa che andranno fissati con un elastico sopra le scarpe.




Tazza di Pan di Zenzero gia' spiegata in altro post di 30 Ottobre  2013

domenica 15 dicembre 2013

APPUNTI DI VITA QUOTIDIANA



Il mio corpo ha "ceduto ".
Mi ha inviato un chiaro segnale di stop , , ,rallenta .
Forse l’iperattivita’ di questi giorni_  la fermentazione mentale (come la chiamo io) e’ stata troppa.
Uniamo a questa _quella che e’ la mia normale vita di mamma moglie e figlia, uniamoci ancora  l’amor proprio che mi spinge a far sport “estermo” (tennis )ed a rubare ore al sonno per aggiornare questa mia creazione (il mio Blog), , ,_ il risultato e’ che ho avuto alcuni giorni di inattivita’ o meglio di attivita’ ridottissima all’essenziale,
Lo chiamano colpo della strega non so _ in realta’ e’ stato un lento e graduale peggioramento che ha avuto il culmine quando non riuscivo nemmeno a raccogliere le palline da tennis. Comunque resta il fatto che da ben due giorni  faccio fatica persino a camminare, ad alzarmi dalla sedia a star sdraiata . Tutto cio’ per me e’  inconcepibile  . . . . quindi ho dovuto inserire gli ultimi post simultaneamente anche se mi sarebbe piaciuto dosarli come in realta’ e’ avvenuta la loro realizzazione.


Spero che la mia forza di volonta’ e la medicina mi aiutino a star meglio ( con tutto il rispetto per chi sta Veramente male  , , , ovviamente)

LA MIA CASA A NATALE





Lampada Ikea vestita da festa .. . . . . una semplice retina rossa (quelle che avvolgono i pezzi di prosciutto) infilata  ed alcune decorazioni di feltro al suo interno.

Una semplicissima vecchia cornice, dipinta di bianco- al cui interno ho appeso con dei fili di bava i miei Babbi Natale


Scorcio del mio presepe. Le statuine e la capanna sono tutte originali  della mia infanzia . . . . quindi ormai vintage _ mentre la base e lo sfondo li ho fatti io alcuni anni fa.
Ho  preso un pezzo rettangolare di legno multistrato delle dimensioni di circa mt 2 per 60 cm e vi ho posizionato sopra capanna, casette e personaggi in modo da definire gli ingombri e dividere un po’ le zone  _ zona deserto _ zona montagna etc.
Segnate le posizioni con una matita ho fatto le varie zone utilizzando il poliuretano espanso . Asciugato ho colorato le varie zone con i colori acrilici sia dove era presente il poliuretano che dove non c’era.
Lo sfondo e’ stato realizzato sempre su una base di legno multistrato e colorata con pennello largo e colori acrilici.
Lo sfondo e’ stato realizzato sempre su una base 

di legno multistrato e colorata con pennello largo e colori acrilici.

Il mio camino , , , ,  tutti gli anni ha un nuovo vestito,
Quest’anno un doppio giro di pino verde con lucini al led bianche.
Agli angoli delle pigne giganti. Queste pigne le ho raccolte tantissimi anni fa in croazia_ in un giradino storico (non ricordo il nome del luogo era sulla costa )_ ovvero un giardino dove vivevano ancora dei pini  risalenti all’epoca dei romani. Per abbracciare i loro tronchi due persone non erano sufficienti. Immaginate la maestosita’. Per terra c’erano le loro pigne ed ovviamente mi  sono portata a casa un pezzettino di storia.
Le lettere M  E C in realta’ sono le nostre iniziali . _ ma potrebbero anche voler significare Merry Christmas –. Le ho colorate di bianco in modo che   fossero cromaticamente  simili al cuore bianco. Al centro ho poi appeso un cuore di vimini bianco che ho acquistato ad una fiera


Questo centro tavola e’ stato in cucina solo alcuni giorni perche’  il pane e’ stato ovviamente mangiato _ ma mi piaceva l’idea di averlo sul tavolo come decorazione

Nella mia attuale famiglia_ da quando questa si e’ formata_  il Natale e’ un momento speciale.
Tutti gli anni anticipo sempre di piu’ il momento in cui si adobba la casa,
Da quando poi e’ nata la ns. bambina questo momento e’ ancora piu’ denso di emozione. Quest’anno abbiamo fatto gli addobbi il 20 Novembre.
Occorrono circa 2 giorni per completare il tutto.
Ogni stanza cambia vestito . . . le vecchie tende lasciano spazio a nuove tende in tulle che spazia dal colore rosso al verde a seconda della stanza.
Anche gli asciugamani _ gli asciuga piatti _ le presine diventano natalizi . .  anche la cucina ikea della mia Bambina diventa natalizia  . . . .insomma un Natale a 360 gradi o a tutto tondo.

GILET PER COSTUME DA CESTAIA



Un’amica mi ha chiesto di realizzare una parte di un costume da cestaia per la recita della bimba di Natale  . . . .

Utilizzando come campione un gilet della mia bambina e lo scampolo di stoffa che mi hanno consegnato ho realizzato questo gilet.

La cestaia ovviamente doveva avere un cesto e siccome il cesto c'era ma non aveva il manico  . . . . .

ALBERO DI NATALE CON SPILLE



Continua la serie degli Alberelli di Natale alternativi.
Questo e’ l’ alberello piu’ particolare.
Personalmente e’ il mio preferito, in quanto veramente originale _ poi ovviamente puo’ anche non piacere.

Anche questo e’  stato venduto per beneficenza ad un mercatino di una scuola di Modena.
Questo alberello e’ stato realizzato utilizzando il piu’ possibile dei materiali di recupero.
In questo caso ho riciclato dei  cordoncini con attaccata piccola spilla che in origine servivano per attaccare i cartellini ad abiti.
Non ricordo piu’ chi me  li diede e da quanti anni sono dentro alla scatola “ dei fili e dei ricami”._ ma l’importante e’ che siano stati utilizzati per creare un oggetto non attinente all’uso iniziale.

Materiale occorrente:
Sacchetti di juta o pezzi di juta
Colla caldo
Cono in polistirolo o rocchetto porta filo che usano in maglieria
Forbici
Cartoncino spesso  3mm
 Colore nero
Porta cartellini con spilla
Cutter

Esecuzione:
Tagliare una striscia di circa 5 cm. e lunga circa 20 cm
Poi con la colla la caldo _ partendo dalla cima iniziare a fissare la juta al cono e girare  rimanendo aderenti alla base.

La punta ovviamente dovra’ essere abbastanza acuminata  per similare l’albero di Natale.

Colorare di nero il cartoncino su entrambi i lati . Prima una parte poi asciugata anche l’altra.

Iniziare ad attaccare le spille partendo dalla cima e seguendo tutto il bordo superiore della striscia di juta  arrivare fino ala fine.


Terminato l'alberello incollatelo sulla base di cartone.