mercoledì 30 aprile 2014

VISIERA TENNIS






Da pochi mesi ho riscoperto  la passione per il tennis......
Al mio abbigliamento sportivo mancava una visiera per il sole.
Quindi ????

Perche' non provare a fare una visiera originale ed esclusiva ?
Detto fatto, recuperato dei cappellini di vari colori, ago filo e paillettes per coprire il logo.....ecco il risultato.

Materiale occorrente:
 un cappellino a visiera
ago filo
pailettes del colore che preferite

Esecuzione:

Il cappellino e' preferibile che abbia la chiusura dietro con il velcro in quanto piu' comodo.
Tagliare il cappellino ad una distanza di circa 10 cm dalla visiera.





Ripiegare internamente per circa cm. 2 e cucire in modo da fermare questa piega .
Se amate il riciclo utilizzate un cappellino di quelli che regalano alle fiere, e coprite con un ricamo o con un decoro il logo.
Molto carini , secondo me, diventano , se applicate delle paillettes. Se non sapete ricamare esistono in vendita nelle mercerie strisce di paillettes adesive.

Maggio 2013





domenica 27 aprile 2014

ABITO DI CULATELLO PER GAMBERONI AGRUMATI CON SCORZETTE



Ingredienti:
dose per due persone
8 gamberoni rossi argentini di grossa pezzatura
4 spiedini di legno
1 arancia biologica
8 fette di culatello 
Sale
Pepe olio evo
Esecuzione:
Lavate i gamberoni e privateli della testa. Togliere il carapace e con un coltello affilato incidere la coda del gamberone sulla schiena per togliere l’intestino (il filo nero che si vede).
Lavare l’arancia e spremerla.
Con  un coltello fine tagliate la parte della buccia colorata e fate delle striscioline abbastanza larghe perche’ si dovranno infilare negli spiedini.
Unite al succo dell’arancia abbondante pepe, un pizzico di sale e 2-3 cucchiai di olio evo . Sbattete con una frusta in modo che si amalgamino bene gli ingredienti.
Lavate di nuovo le code dei gamberoni, asciugatele con uno straccio e mettetele a marinare nel composto appena preparato. Lasciate riposare almeno una ora.
Prendete una fetta di culatello non troppo grande. Occorre avvolgere il gamberone solo una volta, altrimenti il sapore del culatello copre quello del gamberone.
Infilate nello spiedino una fetta di scorza ed un gamberone poi di nuovo.
Dovrete servire due spiedini a testa.
Per la cottura l’ideale sarebbe alla griglia con brace di legno, ma potrete usare in alternativa la piastra o al limite una padella antiaderente.
La brace conferisce un sapore migliore al tutto specialmente alla scorza di arancia. L’amaro della scorza si sposa bene con il dolce del gamberone.
Volendo lo si puo’ accompagnare con una insalatina di cui ho parlato in un post precedente
Come  ho  anticipato in altro post, ho ricevuto in dono dalla mai amica Anna, delle arance biologiche della sua amata Puglia. Ormai sta per terminare a stagione ma non potevo sfruttare una cosi  ghiotta occasione e quindi creare qualche ricetta.

http://cloodreams.blogspot.it/2014/04/insalata-finocchi-rafano-arancia.html#links







venerdì 25 aprile 2014

"INFILATO" di GAMBERONI ARGENTINI MARINATI CON SCORZETTE



Come  ho  anticipato in altro post, ho ricevuto in dono dalla mai amica Anna, delle arance biologiche della sua amata Puglia. Ormai sta per terminare a stagione ma non potevo sfruttare una cosi  ghiotta occasione e quindi creare qualche ricetta.



Ingredienti:
dose per due persone
8 gamberoni rossi argentini di grossa pezzatura
4 spiedini di legno
1 arancia biologica
Sale
Pepe olio evo



Esecuzione:
Lavate i gamberoni e privateli della testa. Togliere il carapace e con un coltello affilato incidere la coda del gamberone sulla schiena per togliere l’intestino (il filo nero che si vede).
Lavare l’arancia e spremerla.
Con  un coltello fine tagliate la parte della buccia colorata e fate delle striscioline abbastanza larghe perche’ si dovranno infilare negli spiedini.
Unite al succo dell’arancia abbondante pepe, un pizzico di sale e 2-3 cucchiai di olio evo . Sbattete con una frusta in modo che si amalgamino bene gli ingredienti.
Lavate di nuovo le code dei gamberoni, asciugatele con uno straccio e mettetele a marinare nel composto appena preparato. Lasciate riposare almeno una ora.
Infilate nello spiedino una fetta di scorza ed un gamberone di nuovo.
Dovrete servire due spiedini a testa.
Per la cottura l’ideale sarebbe alla griglia con brace di legno, ma potrete usare in alternativa la piastra o al limite una padella antiaderente.
La brace conferisce un sapore migliore al tutto specialmente alla scorza di arancia. L’amaro della scorza si sposa bene con il dolce del gamberone.
Volendo lo si puo’ accompagnare con una insalatina di cui ho parlato in un post precedente

http://cloodreams.blogspot.it/2014/04/insalata-finocchi-rafano-arancia.html#links

giovedì 24 aprile 2014

.....12.000 VISITE AL MIO BLOG





Vorrei scrivere un grazie per ogni visita. . . . .
Ognuno di noi trova un modo per star bene per ritagliarsi un proprio spazio, per riempire il proprio ego. Io ne ho trovati tanti, ed uno di questi e’ l’aver creato tutto da sola il    MIO BLOG.
Ne sono fiera e tutto cio’ mi fa star bene.
Ve lo avevo gia' anticipato che alcuni giorni fa al mare avevo preparato delle scritte che mi sarebbero servite in futuro. . . .  ecco la prima !

Grazie Clood


INSALATA FINOCCHI ZENZERO ARANCIA




Ispirata da stupende arance biologiche 100% che la mia amica Anna mi ha portato dalla Puglia, ho creato una nuova insalata.
L'unione dei diversi ingredienti da vita ad un gusto equilibrato. Il dolce dell'arancia, il piccante dello zenzero, l'amaro della scorza d'arancio.....




 Ingredienti:
dosi per 2 porzioni abbondanti 
radice di Zenzero fresco
meta’  finocchio
3 foglie menta fresca
rucola fresca
1 arancia non trattata
scorza arancia
olio evo
Sale
pepe macinato fresco
a piacere aceto di mele o succo di limone



Esecuzione:
Lavate e pelate un pezzettino di zenzero fresco di circa 3 cm di lunghezza.
Tagliatelo fine fine.
Spezzettate con le mani le foglie di menta.
Lavate e tritate una decina di rametti di rucola ( io ho raccolto quella del mio orto che è sopravvissuta all'inverno)......
Pelate  a vivo una arancia biologica e fate tante fette. Fate uno zest  di scorza ( circa 2 cucchiaini) solo parte colorata.
Tagliate con la mandolina metà finocchio maschio ( sono più rotondi ) .
Preparare una emulsione con olio evo sale e pepe, volendo potrete aggiungere un po' di aceto di mele o succo di limone.
Amalgamare bene e versare sull'insalata.
Potrete inoltre aggiungere alcune mandorle a vs gradimento.




mercoledì 23 aprile 2014

ZENZERO MARINATO





Oggi vorrei riproporvi questa ricetta. Se amate la cucina giapponese vi consiglio di farla. Oggi si possono trovare sushi sashimi  etc anche nelle grande catene di distribuzione, quindi se vi preparate in casa lo zenzero marinato avrete la quasi certezza di un prodotto sano,

Questa ricetta e’ nata dalla necessita’ di mangiare un prodotto sano.
La radice di zenzero marinata mi piace moltissimo e spesso la consumo, ma quando ho letto negli ingredienti la presenza di aspartame,…….. ho deciso di provare a farla io.
Dopo vari tentativi, direi che la ricetta che vi scrivo e’ perfetta. Un giusto grado di piccante, Se a voi piace molto piccante eliminate l’ultima cottura nella pentola a pressione
Ingredienti:
500 gr di radice fresca zenzero
500 gr aceto di mele o aceto bianco
150 gr. zucchero canna
2 cucchiaini di miele
1 cucchiaino sale fine
1 l. acqua per bollitura
1 tazzina da caffe ‘ di sale grosso per acqua bollitura
4/5 vasetti per sterilizzazione



Esecuzione:
Lavare bene è sbucciare radice.
Con una mandolina affettare molto sottile lo zenzero
Fare bollire un tegame con acqua e tazzina di sale e far cuocere per 30 minuti.
Preparare la marinatura con aceto zucchero sale fare bollire poi unire la radice precotta . Far bollire per 15 minuti.
Colare la radice e conservare liquido.
Fare cuocere con altra acqua leggermente salata nella pentola pressione per altri 25 minuti, scolare e mettere nuovamente nella marinatura precedente.
Far raffreddare e servire freddo.
Siccome la quantita’ e’ importante consiglio di conservarlo in vasetti che poi faremo sterilizzare per almeno 30 minuti dal momento in  cui bolle acqua,

I CONSIGLI DI CLOODREAMS 
Ricordare di coprire abbondantemente di acqua i vasetti nel tegame di bollitura.



Ricetta rielaborata da Cloodreams



martedì 22 aprile 2014

SCRIVERE SULLA SABBIA



Il mare e’ per me una fonte di inesauribile ispirazione.

Ho pensato  di scrivere il nome del  mio Blog sulla sabbia.
Poi mentre ascoltavo il suono del mare mi sono detta: perche' non scrivere altre frasi, fotografarle e poi tenele di scorta .
Amo l’odore della salsedine, il suono delle onde che si infrangono sulla battigia, il canto dei gabbiani......
Camminare sulla spiaggia mi rilassa.
 Ogni volta che ho occasione di andare al mare, porto a casa borse piene di legni, conchiglie o altre cose che il mare ci dona  ed io dono a loro nuova vita.

Durante la nostra ultima vacanza abbiamo a fatica portato a casa un grosso ceppo di legno che presto diventera’ una seduta per il giardino.
Cumuli di legni , detriti, bottiglie di plastica ed altro, diventano per me materiali  per realizzare nuovi progetti .
Se vi interessa vedere  in che cosa li trasformo leggete i post nelle etichette le mie creazioni o Cloodesign.



lunedì 21 aprile 2014

RING DI SEPPIE AGRUMATE





by Clodreams

INGREDIENTI:
4 persone
1 SEPPIA FRESCA GRANDE gr.500 ca
20 POMODORINI DATTERINO/PACHINO
1 CAROTA
1 SCALOGNO
1 PORRO
½ LIMONE (SUCCO)
100 GR VALERIANA
4 CUCCHIAI PINOLI
4 FETTE PANCARRE’
1 ARANCIA TAROCCO
SALE E PEPE QB – OLIO EVO (EXTRA VERGINE OLIVA)
ESECUZIONE_:
LAVARE ED EVISCERARE LA SEPPIA, TOGLIERE IL BECCO AL CENTRO DEI TENTACOLI ESERCITANDO UNA PRESSIONE VERSO L’ESTERNO.
CUOCERE LA SEPPIA (INTERA)  UTILIZZANDO LA PENTOLA A PRESSIONE.
METTERE CIRCA 2-3 CM DI ACQUA SUL FONDO DEL TEGAME, UNIRE LA CAROTA LAVATA E PELATA, LO SCALOGNO E FAR CUOCERE 15 MINUTI DOPO IL FISCHIO, RICORDANDOSI DI ABBASSARE LA FIAMMA.
LASCIAR RAFFREDDARE E TAGLIARE A CUBETTI, METTERE IN UNA CIOTOLA CON UN CUCCHIAIO DI LIQUIDO DI COTTURA , 3 CUCCHIAI OLIO EVO, 1 PIZZICO DI SALE  E PEPE. AFFETTARE UN PEZZETTINO DI CIRCA 3 CM DI PORRO IN MODO SOTTILE E MESCOLATRE IL TUTTO.
PELARE A VIVO (TOGLIERE TUTTA LA BUCCIA ANCHE LA PARTE BIANCA) CON UN COLTELLO AFFILATO E TAGLIARE DELLE FETTE DI CIRCA MEZZO CM.. ADAGIARLE SU DI UN PIATTO, REGOLARE DI SALE E PEPE, VERSARE UN FILO D’OLIO EVO.
IN UNA PADELLA ANTIADERENTE FAR TOSTARE I PINOLI , MUOVENDOLI .
CON UN RING o COPPA-PASTA (CILINDRO DI ACCIAIO TIPO STAMPO) TAGLIARE 4 DISCHI DI PANCARRE’.
LAVARE I POMODORI,  TOGLIERE I SEMI  E TAGLIARLI A CUBETTI . CONDIRLI CON OLIO EVO, SALE PEPE.
LAVARE, ASCIUGARE  LA VALERIANA, DOPO AVERLA SPEZZETTATA E CONDIRE CON , OLIO EVO, SALE, PEPE E SUCCO DI MEZZO LIMONE.
METTERE IL RING AL CENTRO DI UN PIATTO ED INSERIRVI IL DISCO DI PANE, POI PROCEDERE AD INSERIRE CIRCA 1-2 CM DI POMODORI POI LA SEPPIA, LA VALERIANA. LA FETTA D’ARANCIO E PER ULTIMI UN PIZZICO DI PINOLI .
PRESSARE BENE, POI CON DELICATEZZA TOGLIERE IL RING.


SERVIRE A TEMPERATURA AMBIENTE.

domenica 20 aprile 2014

MARE IN CITTA'



BARBECUE "STILE NAUTICO"
Ho applicato alla struttura del tetto che e' in legno delle arelle e sopra queste una ondulina in plastica per la pioggia. In questo modo si ha  proprio l'effetto mare, poi ho agganciato al soffitto una vecchia boa, un salvagente ormai in disuso ed un remo  ricordo di una vacanza.






L'ho montato in modo diverso dal suo uso originale, ed ecco fatto il porta rotolo !!!
C'era pero' il problema del vento, anche se siamo in citta', quindi ho agganciato al soffitto una catenella in acciaio ed ecco fatto l'anti-vento, basta appoggiarla sul rotolo.
C'era pero' il problema del vento, anche se siamo in citta', quindi ho agganciato al soffitto una catenella in acciaio ed ecco fatto l'anti-vento, basta appoggiarla sul rotolo


Volete vedere le tende che ho creato per questo barbecue ??
Leggete : TENDE IN JUTA PER BARBECUE

giovedì 17 aprile 2014

RACCOGLI PALLINE TENNIS





Finalmente ho finito il progetto numero 1.

Per chi ha letto la pagina  “LAVORI IN CORSO” si sara’ accorto che e’ cambiata la scaletta dei lavori da fare.
Spronata dalla mia insegnante di tennis Patrizia ho fatto dei cestini porta palline utilizzando vecchie racchette da tennis. Sono molto comodi da utilizzare per raccattare le palline e soprattutto occupano poco spazio per che deve spostarsi  _ anche in aereo _ per giocare.
Materiale occorrente:
racchetta da tennis vecchia


forbici da elettricista
rete da pesca in poliestere
 filo in poliestere color fluo
spilla da balia
uncinetto
colla caldo
accendino

Esecuzione:
Con le forbici da elettricista togliere la incordatura della racchetta da tennis.
Tagliare un pezzo di rete di circa 1 mt x 50 cm.
Con l’uncinetto a punto basso chiudere lateralmente.
Distribuire la rete tutto intorno alla racchetta dall’esterno verso l’interno e fissarla con del filo su 4 punti.
Fissare il filo fluorescente ad una spilla da balia ed iniziare a fissare la rete intorno alla racchetta con dei doppi nodi.
Chiudere il fondo passando piu’ volte all’interno il filo e stringere bene. Utilizzando della colla a caldo  pressare ancora facendo attenzione a non bruciarsi ed iniziare ad arrotolare il filo stretto stretto tutto intorno sopra alla colla a caldo, quasi come un cappio.






Ed ecco i miei cestini .....gia' in vacanza 
"Firenze match ball "




mercoledì 16 aprile 2014

SVUOTA TASCHE



Avete mai comprato le vongole o altri crostacei tipo ostriche ?
Avete presente quelle cassettine di legno che li contengono ?  Si, si proprio quelli. Non buttateli la prossima volta che vi capiteranno in mano.
Materiale occorrente:
cassettina porta molluschi
legnetti raccolti al mare
colla a caldo

pennarelli
Esecuzione:
Lavare accuratamente la cassettina e farla asciugare.
Con la colla a caldo incollate su tutti e 4 i lati della cassettina, i legni in modo che non resti spazio fra uno e l’altro.

Finito ! Avrete cosi’ ottenuto una scatola vuota tasche.

lunedì 14 aprile 2014

INSALATA AGRUMATA DI SCAMPI AL VAPORE




Ingredienti:
6 scampi freschi di grosso calibro
2 arance navel 
2 cucchiai di fecola di patate
olio evo
sale q.b.
Pepe
prezzemolo fresco

Esecuzione:
Aprire gli scampi tagliandoli per lungo a metà e cuocerli a vapore per 4 ,5 minuti
Pelare a vivo l’arancia e tagliarla a spicchi sempre con coltello, in mezzo tra una fetta e l’altra. Condire le fette con olio sale e pepe.
Spremere l’altra arancia .
Scaldare  il succo e  versarlo in un recipiente. Nello stesso tegamino versare la fecola e  lentamente incorporare il succo. Regolare di sale, pepe ,
Aggiungere 2 /3 cucchiai di olio  evo (extra vergine oliva)
Adagiare la crema di agrumi sul piatto.
Porre sopra gli scampi e infine le fette di arancia.
Aggiungere una spolverata di prezzemolo fine fine.
Servire a temperatura ambiente.
Questo piatto puo' essere sia un apetizer che un secondo.
Lo si puo' preparare anche il giorno prima, avendo cura di toglierlo dal frigo con abbondante anticipo
I consigli di Cloodreams:
per pelare a vivo un'arancio si intende quanto segue:
tagliare la parte alta e bassa dell'arancio, poi  con un coltello affilato (partendo dall'alto) seguire la rotondita' del frutto, avendo cura di togliere tutta la parte bianca e di effettuare un taglio non spigoloso.




sabato 12 aprile 2014

LAVAGNA DA GIARDINO


Primavera ......eccola finalmente .... e con il suo arrivo ho deciso insieme a mia figlia ed alcune sue amichette di mettere le lavagnette al suo posto....in giardino.




Mi piace che la mia creativita' arrivi fino in giardino.
  Alcuni hanni fa ho rifatto le lavagnette segna nome. La prima volta erano color legno con alcune sfumature sul verde e la scritta in marrone, ma il tempo le aveva distrutte quindi ho pensato bene di farle coloratissime






Procurarsi del legno multistrato e tagliare pezzi  di cm.10 per cm 18 per la lavagnetta e pezzi di cm. 4 per cm. 30 per il sostegno.
Attaccare il sostegno alla lavagnetta con due chiodi.
Dipingere con fondo gesso o cementite tutte le lavagnette e lasciare asciugare.
Con colore acrilico dipingere ogni lavagnetta di un colore diverso a piacere.
Non occorre comprare tanti colori, ma solamente i colori primari

(giallo- rosso - bianco - nero  blu ) tutti gli altri li ricaverete mescolandoli. 



La scritta potrete farla o con un pennello sottile oppure con un pennarello  indelebile bianco o del colore che preferite.

giovedì 10 aprile 2014

APPENDI ACCAPPATOI IN LEGNO RECICLATO




Stavamo camminando lungo una spiaggia di Lanzarote ... e come sempre il mio sguardo vagava.. alla ricerca .
L’abbiamo visto, era un semplice pezzo di legno, ma considerando che il mare era l’ oceano l’abbiamo portato a casa, chissa ‘ da dove arrivava, per ricordo.
Poi piu’ avanti un altro pezzetto che poteva essere la base.
Sempre a Lanzarote abbiamo poi fatto shopping in quei tipici negozi dei posti di mare,,,,tutto tema mare.
Abbiamo comprato due porta abiti in ottone.
A casa li ho puliti, fissato la base sotto al legno e con delle viti fissati i due porta abiti,

Deciso che il suo posto era la stanza bagno e’ poi diventato un porta accappatoi.





mercoledì 9 aprile 2014

FOGLIE CHE DIVENTANO SCIROPPO





Quando ero piccola lo facevamo insieme, e per me berlo era una grande concessione- Ora il mio Papa’ e’ volato in cielo, ed a distanza di tempo ho ritrovato in montagna un rotolino di carte arrotolate.
Erano ricette e fra queste c’era anche questo sciroppo che avevo quasi dimenticato 

Ingredienti:
100 foglie di amarena non 
750  ml di vino rosso tipo lambrusco
650 gr di zucchero semolato
10 gr di acido Tartarico (si acquista in farmacia)
                                                                                                             Esecuzione:
Lavare ed asciugare accuratamente le foglie.
Mettere a macerare le foglie nel vino rosso, in un tegame chiuso con un coperchio, per 48 ore.
Trascorso il tempo far bollire foglie e vino per 10 minuti dopo che avranno iniziato a bollire.
Filtrare il liquido dalle foglie ed unirvi lo zucchero e l’acido tartarico. Bollire ancora per 10 minuti e lasciare raffreddare.
Imbottigliare e conservare in frigo.
Ottimo per granite oppure diluito in acqua fresca frizzante o naturale.

Vi sembrera’ impossibile ma il sapore sara’ quello di amarena.