martedì 29 dicembre 2015

BETTY CROCKER'S CENA AMERICANA

                     BETTY CROCKER'S un mito americano    
       
       Quando hai un'Amica che e' regina dell'arte del convivio e che e'                    in grado di ampliare i tuoi orizzonti gastronomici


  
Appena entrati nella casa....profumo di cose buone, odore di Natale anche se il Natale e' appena passato. 
Una casa calda ed accogliente dove si respira l'anima di chi ci vive. 
 Una cena dove  l'ospite e' al centro della serata. 
Ogni piatto pensato e preparato con impegno, dedizione ed aggiungo ....tanto amore.
Assaporare con attenzione ogni piatto, ascoltare la spiegazione, conoscere gli ingredienti .......e pensare che tutto cio' e' stato fatto per te e per la tua famiglia, e' molto appagante ed aggiungerei .......in un mondo a volte arido di sentimenti e' :
UN ATTO DI AMORE E GENTILEZZA !

Puo' succedere che  essere invitati  a  cena possa diventare un salto nel buio ...... ma non in questo caso.

La mia cara amica Caterina ha  preparato per la mia famiglia una 
CENA AMERICANA. 

 Mi reputo una persona fantasiosa, ma non mi sarebbe mai venuto in mente di proporla a dei miei ospiti.

Le ricette sono state tratte da un libro VINTAGE (sapete la mia passione per questo periodo) di Betty Croker's. Bellissimo solo a vederlo.

Quando me lo ha  mostrato e quando ho visto i foglietti scritti a mano che erano custoditi al suo interno....Uau che meraviglia !!!

Vi scrivo il menu' perche' vale la pena che sia condiviso !!

Sweet Rolls (panini semidolci)e Roquefort Cheese dip e Cole Slaw with chips and crackers (crema di formaggio e Roquefort, cole slaw (una simil capricciosa) con patatine e grissini.

Roasted Chicken Breast with Sausage and Mushroom bread stuffing (petto di pollo arrosto con ripieno ai funghi e salsiccia).

Apple and Brandy Pork Roast 
                    (arrosto di Maiale con mele e brandy)
                    Mashed Potatoes (purè di patate)

          Garlic and Chives Mushrooms (Funghi con aglio ed erba cipollina)

Cauliflower with Cheese Sauce (Cavolfiore con salsa al formaggio)


Christmas Pudding with Brandy Hard Sauce (Pudding di Natale con crema al brandy)

La qualita' delle pietanze e' stata ottima, un mix di nuovi gusti, sapori e profumi. Unica dimenticanza , mia, ero talmente concentrata a gustarmi il cibo , che non ho fatto fotografie, grave dimenticanza.
Grazie di cuore a Caterina e Roberto per questa bella serata trascorsa insieme.

mercoledì 9 dicembre 2015

ARIA DI NATALE IN TRENTINO




Nell'aria un vortice di profumi, strudel di mele , frittelle di mele, Bretzel, krafen, Vin brulee', bombardino, caldarroste ....


 Al rientro la sera, persino gli abiti profumavano di natale. L'aria frizzante, il cielo terso .  Gambe stanche. Cuore pieno di belle sensazioni.


Palla di Natale a Palazzo del Buonconsiglio 







Vogliamo parlare del mercatino piu' bello che io abbia mai visto !!!
A Levico Terme, ambientato nel parco secolare degli Asburgo.
Una splendida location, mancava solo la neve.
 Un imponente cancello preannuncia l'imponenza del luogo.   
Piccoli viali che serpeggiando tra il bosco, salgono e scendono . Chioschi che sembrano usciti da una fiaba








domenica 29 novembre 2015

ALBERELLI DI NATALE CON ANANAS



Stimolata dalla vista alla mostra del NATALE ALLA CORTE che ho visitato  ieri a Marzaglia (MO), dove ho potuto ammirare splendide creazioni di "mie amiche" le creative del fai da te, del web e nn solo , oggi pomeriggio ho realizzato diversi addobbi per esterno. Felice di aver conosciuto personalmente diverse ragazze che seguo su Instagram. Sempre spinta dal realizzare oggetti , utilizzando cio' che mi circonda, ho rispolverato una vecchia idea, che gia' diversi anni fa avevo fatto.
Simpatici alberelli creati con la parte verde dell'ananas.

Materiale occorrente:

4 bastoncini da ristorante giapponese
colla caldo
4 fiocchetti di pannetto
4 ciuffi di Ananas
spray finta neve
spray color oro
vaso o vaschetta da fiori
rametti di agrifoglio 
foglie di magnolia
4 stuzzicadenti 
Esecuzione:
Recuparare dei ciuffi di ananas dal proprio fruttivendolo.....
Tagliare il ciuffo in modo che non resti nessun pezzo del frutto.
La base dell'ananas dovra' diventare la punta e dovra' esser tagliata pari. Infilare uno stecchino al centro del ciuffo. Appoggiare il ciuffo in modo da facilitare la stesura della neve finta. La neve andra' appoggiata solo sulle punte, Forare la cima dell'ananas con uno spiedino di legno. Forare con un piccoo trapano un foro al di otto delle pigne. Infilateci mezzo stuzzicandente . Con lo sparay color oro colorare le pigne, fissarle  con colla a caldo e poi infilarlo nella base dell'ananas. Spruzzare tutto attorno la pigna,  in nodo da renderala piu'carina.
Attaccare il fiocchetto appena al di sotto della pigna, e fissarla con un sottilissimio filo di rrame.
Aprire bene le foglie del ciuffo in modo che si appoggino bene sul terreno quindi infilare nel terreno lo stecchino di legno.
Siccome verranno posizionati all'estreno, resistono tutto il periodo delle feste.


lunedì 23 novembre 2015

MENTE E CORPO IN COMPLETO RELAX

Come tutti gli anni, io Antonia, Katia e Tatiana, ci concediamo una meritata pausa alle terme di Abano (Italia).
Due giorni di assoluto piacere, relax, benessere e riposo. Due giorni in cui ci si riconcilia con la vita, dove il nostro nome viene pronunciato pochissime volte, dove non temi di arrivare tardi ai mille impegni della settimana o non devi pensare alle mille cose che ogni mamma lavoratirce o non, deve organizzare ogni giorno.


E cosi' dopo un anno di attesa, il respiro si ferma quando ci si immerge i in una calda piscina termale. Il mondo si ferma, esistiamo solo noi ed il nostro piacere!
Ogni minuto trascorso di questa breve ma intensa vacanza e' stato programmato per trarre il massimo del piacere. Accolte nella splendida location dell'Hotel All'alba, ci siamo fatte coccolare da tutto cio' che era possibile fare. Dalla grotta del sale, alla sauna, alla passeggiata serale e pomeridiana, al pisolino post pranzo......il tutto rallegrato da simpatiche idee adolescenziali, quali i selfy sott'acqua, la sosta in un piano bar per sorseggiare un ottimi cocktail e long drink ...fino ad un divertente pseudo pigiama party.
E come ogni vacanza , prima del termine, tour fra gli hotel per testare live la qualita ' del prossimo Hotel. Si perche' influenzate a vicenda da istinti da critici turistici, oltre a redarre puntualmente lettere con suggerimenti volti al miglioramento della struttura, inidirizzati rigorosamente ai Direttori, dobbiamo obbligoriamennte, vagliare l'offerta.
Dopo alcuni sopralluoghi abbiamo individuato all'unanimita' (cosa non semplice) la nostra prossima destinazione.
Hotel Tritone sempre ad Abano. Un tripudio di eleganza e bellezza. A partire dall'imprinting iniziale dell'accoglienza fattaci, dove una cortese e gentile Signora addetta al ricevimento ci ha accompagnato ed illustrato le caratteristiche del loro Hotel, fino ad arrivvare a cio' che gli occhi stessi ci permettevano di vedere......bellezza ed eleganza in ogni angolo per non parlare .....finalmente dell'incontro con la sempre piu' rara
 GENTILEZZA .
Poi proseguendo nel nostro tour autonomo esterno,  abbiamo piacevolmente chiacchierato con alcuni  gentili ospiti dell'hotel   a bordo piscina nel parco, i quali ci hanno  confermato la qualita' della cucina e dei servizi in generale.
Poi....potevo non innamorarmi a prima vista di un hotel nel cui parco ci sono angoli romantici tipo questi ?




Pregustando gia' quando ci accomoderemo sotto quello splendido gazebo sorseggiando un caldo the, avvolte da un morbido accappatoio in spugna....godiamoci la vita, in qualsiasi modo ognuno noi decida di
 farlo !

mercoledì 18 novembre 2015

CALENDARIO AVVENTO CON CASPSULE KINDER


Sono diversi mesi che raccolgo le capsule Kinder....ed ora e' giunto il momento.
Freddo, inverno, voglia di intimita', di cioccolata in tazza, di coccole con la mia bambina, di Amore, e qual miglior modo se non quello di creare insieme a lei questo simpatico Calendeario dell' Avvento ?


Materiale occorrente:
24 capusle kinder vuote
1 apri bottiglia per sughero
cordoncino dorato
2 bustine di stickers fatti a numero
foglietti di carta
caramelle e cioccolatini
pennarelli colorati

Esecuzione:
Con il cavatappi forare un piccolo buco al centro della capsula.
Tagliare dei cordoncini di varie lunghezza. Partire dai numeri piu' altri  e per ultimi i numeri piu'  piccoli. Far un grosso nodo ad una estremita'del filo poi infilarlo in modo che il
nodo resti all'interno. Applicare su ogni capsula il numero adesivo (da 1 a 24). Inserire in ogni capsula, cose a piacere. Noi abbiano messo in alcune delle caramelle, in altre dei bei pensieri da realizzare, preghiere, ed opere di bene.
Finito tutta questa operazione, raggrupparli e
formare un torciglione di fili che appenderete
dovre meglio credete.
E' molto carino e rallegrera' i giorni che mancano all'arrivo del Santo Natale.

sabato 14 novembre 2015

ALICE AGNELLI "RICETTE DEL CUORE"



un post da leggere fino all'ultima riga.......

Quando leggerai questo mio post......Grazie Gipsy felice di averti incontrato. 

Grazie delle tue parole incoraggianti. Ho avuto l'ennesima conferma che seguire le mie passioni e' cosa giusta, anche all'aba dei 50 anni !
Ieri ho avuto la fortuna di poter ascoltare "live" la food blogger Alice Agnelli.
Nella suggestiva cornice natalizia di Enjoycoffeandmore a Modena abbiamo partecipato alla presentazione del suo libro.
Una giovane donna minuta ma carica di energia, che ha avuto il coraaggio di cambiare vita per seguire le sue passioni.

Si resta ammaliati dai racconti della sua vita, dalla feschezza delle sue parole, e dalla carica che c'e' in lei.
Abbiamo poi avuto occasione di scambiare due parole insieme.....
Vogliamo poi parlare di cio' che  ha scritto per Eleonora, sul libro ?
Ve lo scrivo ......

Cara Eleonora, vorrei prorio sapere quale ricetta ti piacera' di piu (cuore).
Non avere mai paura. Ricordati che tutto cio' che sogni, puo' diventare realta'. Solo se lo vuoi davvero (cuore).
Credici sempre (cuore).
Love Gispsy (cuore)

La mia piccola e' stata molto felice, tanto che appena arrivata a casa ha voluto accendere il computer e scrivere una ricetta di sua invenzione.
Oggi poi, come le avevo promesso, abbiamo realizzato insieme una ricetta del libro : Muffin con piselli. Ottima davvero.

PS: a distanza di alcuni giorni son riuscita a leggere il libro. Non e' un semplice ricettario. Lo chiamerei un ricettario della vita . All'interno emozionanti racconti di storie vissute. Storie che ti fanno fare pace con la vita, che ti invitano a riflettere sulla quotidianita', su quanto poco tempo dedichiamo a noi stessi ed alla ricerca dello stare bene.  Al poco amore che spesso ci circonda, alla mancanza di gentilezza che aleggia intorno a noi. E cosi' io mi sono sentita meglio dopo averlo letto, perche' in ogni pagina ho ritrovato un pezzo della mia vita e di me stessa. Bello davvero !!

venerdì 6 novembre 2015

CROSTATA CON CREMA PASTICCERA E RICOTTA



Arriva l'autunno, i pomeriggi freddi e piovosi.....allora cosa c'e' di meglio che il profumo di una torta che cuoce nel forno. . . . .


INGREDIENTI PER CREMA PASTICCERA:
3 tuorli 
125 gr. zucchero
45 gr. amido mais
45 gr. farina 0
1/2 litro latte intero fresco
1 pizzico sale
1/4 bacca vaniglia
gr.230 ricotta vaccina fresca


INGREDIENTI PER FASTA FROLLA :
diametro tortiera circa 24 cm

gr. 320  farina doppio zero
gr.150 burro
gr.130 zucchero
1 pizzico sale fine
1 bustina vanillina o un baccello
mezza bustina  lievito in polvere per dolci
gr. 40 fecola di patate
1  uovo




ESECUZIONE PASTA FROLLA:

Usare il burro freddo,  non scioglierlo.In un mixer o in una terrina capiente unire la farina, la fecola, il lievito, la vanillina, il sale ed il burro. Mescolare, si otterra’ un impasto sgranato e secco poi aggiungere lo zucchero, poi  l’uovo. Se lavorate a mano non arrendetevi se non si amalgama, ma continuate fino a quando non diventera’ un po’ compatto.Se si utilizza il mixer  , togliere l’impasto ed compattarlo con le mani in  modo da formare un cilindro.Avvolgere l’impasto ( pasta frolla) in una pellicola trasparente  e riporre in frigo nella zona piu’ fredda per almeno mezz’ora.Trascorso il tempo mescolare a mano l’impasto in modo che si scaldi , poi con il mattarello iniziare a stenderla, cercando di fare una forma circolare.Stenderla fino a quando non si ottiene uno spessore di circa   mezzo  cm .Foderare  la tortiera con carta da forno ed accendere il forno a 180 gradi.Se usate una teglia di alluminio non occorre foderare.Arrotolare la pasta attorno al mattarello poi appoggiarla nella teglia srotolandola.Far aderire la pasta anche sul bordo per almeno 2-3 cm , poi con la rotellina per fare bordi dentellati tagliare pari la parte in eccesso della pasta.Volendo si puo’ lasciare un bordo piu’ alto poi ripiegarlo sopra alla farcitura.

Mescolare nuovamente i ritagli di pasti rimasti e stenderla di nuovo dello spessore di circa ½ cm. Possibilmente stenderla in modo da fare un rettangolo stretto e lungo, poi con la rotellina fare delle strisce lunghe e larghe circa 1  cm..Con queste formate un reticolato sulla torta, disponendole prima in un senso poi nell’altro .
Infornare a forno caldo 180 gradi , per circa 20 minuti. La Cottura dipendera’ molto anche dal vs. forno. In ogni caso non appena diventera’ dorata, toglierla dal forno, altrimenti si rischia che la Nutella diventi dura. A cottura ultimata, togliere dal forno poi aspettare che si raffreddi  prima di toglierla dallo stampo.
CONSIGLI    UTILI:Siccome la procedura per fare la PASTA FROLLA e’ un po’ lunga si puo’ impastare la dose doppia , poi congelarne la meta’ per una volta successiva.Nel caso in cui l’impasto non si amalgami bene aggiungere un albume.Se rimangono dei ritagli di pasta si possono fare degli ottimi biscotti da colazione.  Mescolare nuovamente e stendere ancora , poi con uno stampino oppure a mano libera tagliare i biscotti ed appoggiarli  su una teglia da forno precedentemente rivestita con carta da forno.

ESECUZIONE CREMA PASTICCERA:

Lavare le uova. Dividere albume dal tuorlo. Mettere i tuorli in una terrina, unire lo zucchero ed amalgamare bene. Aggiungere la farina e 'amido di mais. Aggiungere il baccello di vaniglia. Fare scaldare il latte. Versare questo poco alla volta  nel composto di cui sopra e mescolare lentamente. Terminata questa operazione trasferire il composto in un tegame dal fondo pesante e metterlo sul fuoco basso.
Mescolare in continuazione fino a quando non si addensera' .
Lasciare raffreddare. Unire  la crema e la ricotta ed amalgamare bene. Questo composto sara' da versare nella teglia preparata con pasta frolla.





martedì 3 novembre 2015

GAMBERONI IN SALSA ORIENTALE



Oggi e' una giornata in cui mi sento operosa....mii piace dire che il mio cervello e' in fermentazione !! Quindi quando capita, di solito ci scappa anche una nuova ricetta inventata. E cosi ' e' stato anche oggi.
La cavia e' naturalmente il mio Amore, colui che mi sopporta e che mi frena dagli attacchi di pazzia....
Il risultato a noi e' piaciuto, quindi ho pensato bene di condividerla.

Piatto vegetariano
INGREDIENTI :
dosi per 2 persone
8 gamberoni
Salsa Tamari
Acidulato di Umeboshi
brandy
curcuma in polvere
olio evo
Lavare
maionese bio
stecchini di legni
prezzemolo fresco
pepe
ESECUZIONE:
Lavare e togliere il carapace e la testa dei gamberoni. Asciugarli.  Versare un cucchiaio d grande di brandy e lasciare marinare. Aggiungere un filo di olio evo, pepe macinato fresco 1 cucchiaino  di salsa Tamari, un pizzico di curcuma e mezzo cucchiaino di acidulato di Umeboshi. In una terrina preparate pane grattugiato, prezzemolo fresco tritato.
Trasferire le code dei gamberoni nel composto e mescolare in modo che si attacchi bene.
Infilateli ripiegandoli su se stessi. In una padella antiaderente fate cuocere un paio di minuti per lato.
Preparate poi una salsina che accompagnerete ad ogni singolo piatto , servendola in una piccola ciotola.
SALSA ORIENTALE :
cucchiaino Brandy, 1 cucchiaino salsa Tamari, mezzo cucchiaino di acidulato di Umeboshi, 1 pizzico di curcuma in polvere e 4 cucchiai di maionese preferibilmente fatta in casa o maionese vegana (a vs. scelta). Mescolare bene tutti gli ingredienti.
La salsa risulta saporita e carica di sapore. Volendo si puo’ agiungere anche un po’ di peperoncino.

Ricetta esclusiva by Cloodreams


domenica 25 ottobre 2015

SAPORI D'AUTUNNO...ZUCCA IN TORTELLONI




Arrivato l'autunno. Foglie che si colorano, giardini che cambiano . E con l'autunno arrivano i frutti di questa stagione. La zucca, piena del sole estivo, ci regala il suo delicato e dolce sapore. Perche' non fare alcuni tortelloni ripieni di zucca......


Ingredienti per circa 100 tortelloni:
150 gr farina bramata
100 gr. di farina 0
3 uova fresche

Ingredienti per il ripieno:
350 gr. di zucca cotta senza buccia
4 cucchiai di pane grattugiato
200 gr. parmigiano
10 amaretti
noce moscata grattugiata qb

Esecuzione impasto:
La pasta la si puo ' fare sia a mano sul tagliere oppure utilizzando una impastatrice o un robot da cucina.
Se si utilizza il metodo tradizionale con il tagliere, occorre mescolare le due farine e creare una fontana al centro. Lavare le uova, romperle e sbatterle con una forchetta in una terrina. Versare il composto all'interno della fontana ed iniziare a mescolare lentamente, incorporando farina alle uova.
Mescolare energicamente fino ad ottenere un impasto compatto ed abbastanza sodo. Avvolgere la pasta in una pellicola trasparente e lasciare riposare ameno alcune ore  (anche tutta una notte).

Esecuzione ripieno:

Prima di tutto procurarsi una sana zucca di un bel color arancione intenso.
La zucca la si puo' cuocere a vapore oppure al forno. La prima cottura normalmente lascia la zucca piu' morbida.
A cottura ultimata togliere la buccia e pesare la quantita' occorrente.
Schiacciare la polpa con una forchetta.
Schiacciare gli amaretti con un batticarne.
In una capiente ciotola unire tutti gli ingredienti ed amalgamare bene il tutto.
L'impasto dovra' risultare morbido ma allo stesso tempo consistente.


Esecuzione dei tortelloni:
La vera pasta si dovrebbe stendere a mano con il mattarello, ma spesso si utilizza la macchina. Prelevare una quantita' di pasta grande come un pugno di un bambino. Appiattirla e tirarla con la macchina, partendo dal numero piu' basso. 
Al primo numero la pasta andra' inserita piu' volte ,praticando ogni volta due o tre pieghe alla striscia di pasta, in modo che diventi liscia. Aiutarsi con due mani quando la pasta esce dalla macchina e tenerla tesa ( aggiungere un pizzico di farina) in modo che non si attacchi.
Terminare l'operazione tirando la pasta al  numero piu' alto, dovra’ risultare sottile.
Con apposita rotellina taglia tortelli ( in vendita nei casalinghi) tagliate la pasta nel senso della lunghezza. Togliete i ritagli in eccesso e metteteli sotto ad una terrina capovolta insieme all'altra pasta.
 Con il ripieno formate delle  palline. Queste dovranno essere giuste, perche' se troppo grandi si fara' fatica a chiudere il tortello.
Prendete il quadrato di pasta e formate un triangolo, tenendo una punta  piu' bassa. Spingete bene i contorni con indice e pollice poi giratelo attorno all’indice e chiudete le due estremita' fra pollice ed indice. Riponete i tortelli ad asciugare su un vassoio o su un setaccio.
I tortelli si possono far seccare, poi riporre in un sacchetto in freezer.
In alternativa si possono far scottare in un tegame con acqua ed un filo di olio. Scottarne una decina alla volta. Nonn appena l'acqua ripredera' il bollore toglierli dall'acqua ed appoggiarli su un canovaccio asciutto.
Quando si saranno asciugati e raffreddati riporli in sacchetti nel freezer oppure conservarli alcuni giorni in un contenitore nel frigo.

Consiglio di seccarli bene, poi di riporli in freezer dentro a dei sacchetti.
Al momento del consumo versateli congelati direttamente nel brodo bollente.

giovedì 15 ottobre 2015

FIORI D'AUTUNNO



Nonostante l'autunno sia prossimo i colori di questi fiori , ha attratto la mia attenzione e non solo.




Alla manifestazione di meta' settembre "a spasso tra le rose" che si e' tenuta presso l'azienda agricola Ippocastano di Casinalbo (Mo) ho potuto ammirare ancora qualche rosa fiorita e tante bacche rosse.

Vogliamo parlare delle rose ? Presto inziero' a creare delle talee di rose, che metero' a dimora nei vasi, sperando che in primavera si risveglino.
Mi piacerebbe creare un mini roseto accanto a quello che diventera' l'angolo del the.



Mazzi di lavanda secca profumatissimi....


Erica di tanti colori . E secondo voi nessun vasetto e' venuto ad abbellire il mio giardino.



mercoledì 14 ottobre 2015

AFORISMA



La creatività e' l'intelligenza che si diverte.


La passione è una espressione del cuore.


La manualità ne è la concretizzazione.



Ho letto questa frase nella pagina facebook  Atelier di Cristina Paganelli, 

non conosco chi e' l'autore. 

La trovo stupenda...quindi l'ho voluta condividere

venerdì 9 ottobre 2015

TORTELLINI ......TRADIZIONE EMILIANA



Piatto emiliano, famoso in tutto il mondo. 
La ricetta che vi spieghero' non e' la tradizionale, ma e' quella che preferisco. Il ripieno del tortellino ha una consistenza pastosa, il gusto delicato ed aromatico e' veramente gradevole.
Elisa V. e' il nome della signora che diede tanti anni fa, la ricetta alla mia Mamma.
Ingredienti per il ripieno :
gr. 300 CARNE DI VITELLO
150 gr. DI POLPA DI MAIALE
150 gr. DI FILETTO DI POLLO
1 TUORLO o uovo piccolo
4 CHIODI DI GAROFANO
1 PEZZETTINO DI CANNELLA
200 gr PARMIGIANO REGGIANO GRATTUGIATO
Acqua – sale – pepe
2-3 cucchiai pane grattugiato

Esecuzione ripieno:
LAVARE ED ASCIUGARE LA CARNE E TAGLIARLA GROSSOLANAMENTE. FAR SCIOGLIERE IL BURRO ED UNIRE LA CARNE E LE SPEZIE E MEZZO BICCHIERE DI ACQUA.  FAR CUOCERE A FUOCO BASSISSIMO PER 3-4 ORE.
LASCIARE RAFFREDDARE , TOGLIERE I CHIODI DI GAROFANO ED IL PEZZETTINO DI CANNELLA.  PASSARE NEL MACINA CARNE O IN ALTERNATIVA  IN UN MIXER.
UNIRE AL COMPOSTO OTTENUTO IL TUORLO ED IL FORMAGGIO.
MESCOLARE BENE CON LE MANI POI PROCEDERE ALL’ ESECUZIONE DEI TORTELLINI.
NOTA: QUESTO RIPIENO  RIUSLTA ESSERE MOLTO DELICATO ED ALLO STESSO TEMPO SAPORITO. AL PALATO RISULTA ESSERE “PASTOSO”.
CONSIGLIO: PER UNA BUONA RIUSCITA DEL PESTO LASCIARLO RIPOSARE COPERTO CON UNA PELLICOLA TRASPARENTE, IN FRIGO , PER ALMENO UN’ORA

Ingredienti per la pasta:
il rapporto sarebbe 100 gr farina 1 UOVO di circa gr70
gr.200  FARINA DOPPIO ZERO
gr.200 SEMOLA DI GRANO DURO
4 UOVA (gr. 70 almeno cad)

Esecuzione pasta:

PER PRIMA COSA OCCORREREBBE AVERE:
UNA SPIANATOIA IN LEGNO O TAGLIERE, UN MATTARELLO.
IL TAGLIERE CONFERISCE ALLA PASTA L’ASPETTO “RUVIDO” CHE UN DIVERSO MATERIALE NON HA.
IN ALTERNATIVA USARE QUELLO CHE SI HA, ANCHE IL TAVOLO DI CUCINA……
MESCOLARE LE DUE FARINE IN UNA CIOTOLA E VERSARE IL CONTENUTO A “vulcano” AL CENTRO DEL TAGLIERE. 
LAVARE ASCIUGARE E ROMPERE LE UOVA IN UNA CIOTOLA.  SBATTERLE CON UNA FRUSTA O CON UNA FORCHETTA.
FARE UN CRATERE AL CENTRO DEL VULCANO IN MODO CHE POSSA CONTENERE LE UOVA, SENZA CHE ESCANO.
CON LE DITA INIZIARE A MESCOLARE LA FARINA CON LE UOVA E PROCEDERE INCORPORANDO FARINA AL CENTRO. Lavorare poi con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro.
L’impasto DOVRA’ RISULTARE MORBIDO. NEL CASO RISULTASSE TROPPO DURO O LA PARTE LIQUIDA NON FOSSE SUFF. A RACCOGLIERE TUTTA LA FARINA AGGIUNGERE 1 – 2 CUCCHIAIO DI ACQUA TIEPIDA. LAVORARE BENE PER ALMENO 10 MINUTI E FORMARE UNA PALLINA. METTERE LA PASTA IN UNA TERRINA E COPRIRLA CON UN PIATTO CAPOVOLTO. LASCIARE RIPOSARE PER 1 ORA .  IN QUESTO MODO LA PASTA SI COMPATTA E DIVENTA PIU’ ELASTICA.
La vera pasta si dovrebbe stendere a mano con il mattarello, ma spesso si utilizza la macchina. Prelevare una quantita' di pasta grande come un pugno di un bambino. Appiattirla e tirarla con la macchina, partendo dal numero piu' basso. Al primo numero la pasta andra' inserita piu' volte praticando due o tre pieghe, in modo che diventi liscia.
Terminare l'operazione con il numero piu' alto. Con apposita rotellina taglia tortellini ( in vendita nei casalinghi) tagliate la pasta nel senso della lunghezza. Togliete i ritagli in eccesso e metteteli sotto ad una terrina capovolta insieme all'altra pasta.
 Con il ripieno formate delle piccole palline. Queste dovranno essere giuste, perche' se troppo grandi si fara' fatica a chiudere il tortellino.
Prendete il quadratino di pasta e formate un triangolo, tenendo un lato piu' basso. Spingete bene i contorni poi con indice e pollice giratelo attorno al primo e chiudete le due estremita' fra pollice ed indice. Riponete i tortellini ad asciugare su un vassoio o su un setaccio.
Le quantita' di ripieno indicate in questa ricetta servono per un impasto di circa 600 gr di farina.
Se utilizzate dosi indicate in ricetta ricaverete circa 300 tortellini per un peso di circa 900/1000 gr. e vi avanzera' del ripieno.
Consiglio di seccarli bene poi di riporli in freezer dentro a dei sacchetti.
Al momento del consumo versateli congelati direttamente nel brodo bollente.



mercoledì 7 ottobre 2015

GIARDINO D'AUTUNNO



Oggi c'e' il sole. L'aria nonostante sia autunno, e' tiepida.
Girovagando per il mio giardino i miei occhi si riempiono di belle immagini.  Un simile spettacolo deve esser fotografato, quindi prendo la macchina fotografica e vago scattando foto. Ogni stagione mi incanta per le sue particolarita'. La melagrana muta di colore e le sue foglie si tingono di giallo.


Il frutto del melograno  si spacca e lascia intravedere piccoli rubini rossi.


Una Gerbera che tenta di fiorire.


  Funghi . Si funghi strani, improvvisi, che giusto ieri non c'erano.

 
La vita, la natura, un continuo mutare.

lunedì 5 ottobre 2015

APPENDI ABITO



Altro giro per mercatini, altro arrivo . Splendide sono le "faccine"al centro dell'appendiabito.
Anche la mia mamma ne aveva uno simile in camera da letto, appeso dietro la porta.


Aveva pero' perso la sua vera identita' perche' era stato dipinto di smalto come le porte, quindi passava inosservato.
Questo, a parte la ruggine, e' in perfetto stato di conservazione.
Il legno, massiccico, sembra quasi quercia, e' integro, e sul bordo ha una simpatica molatura che lo rende piu' elegante.


Per ora e' nella mia taverna, poi decidero' cosa farne.

mercoledì 30 settembre 2015

GOCCE DI CRISTALLO



Spesso oggetti attraggono la mia attenzione. L'utilizzo che ne faro' il piu' delle volte non lo conosco.
E cosi' e' stato per queste gocce di cristallo, che sicuramente ciondolavano da un lampadario appeso in qualche sala da pranzo.


Da tempo avevo un giogo appeso ad un albero di fico in giardino. Era ricco di storia, ma disadorno. Quindi un giorno ho avuto l'idea di abbellirlo con gocce di cristallo.



La luce riflessa si scompone in piccoli arcobaleni, che al tramonto rendono magica la siepe di edera.


Approfittando di un caldo pomeriggio di meta' settembre ho preso la mia scatola (rigorosamente vintage) degli spaghi e delle cime. Ho recuperato  un grosso rocchetto di bava e qualche attrezzo.
Pochi minuti di lavorazione per uno splendido risultato.